Lillo&Greg tornano al Teatro Olimpico con Gagmen

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Visto il successo ottenuto nell’ultima edizione, la collaudata coppia Lillo&Greg è tornata al Teatro Olimpico con il “varietà” Gagmen, anche stavolta accolto con grande favore dal folto pubblico presente alla “prima”.

Lo storico duo, con lo spettacolo Gagmen, vuole riproporre al pubblico sia sketches originariamente radiofonici adattati, già noti al grande pubblico e apprezzati, sia delle novità assolute.

Tutto lo spettacolo, scritto da Claudio Greg Gregori e da Pasquale Lillo Petrolo, si sviluppa in un continuo crescendo, seguendo una chiave di lettura di una comicità raffinata, molto spesso dal sapore surreale, come spesso avviene nello stile dei due.

Una delle prime scene è quella dedicata ai provini teatrali, che genera una piacevole forma di ironia e autoironia verso questo mondo “strano e affascinante” dello spettacolo. Molto efficaci e divertenti anche i quadri dedicati allo psicanalista e allo spacciatore che si confronta con un “acquirente” british, ma molto british, nei modi e nei comportamenti; praticamente irresistibile!

Simpaticissimo il momento dedicato a una setta religiosa orientale che ci ricorda vagamente qualcosa…

Notevoli, poi, gli episodi dedicati a “I Giustizieri dell’Universo”, che ci proiettano nel mondo della fantascienza: quattro super-eroi, dotati di poteri straordinari (ma lo saranno davvero?  A volte si, a volte no?…) cercano di difendersi dall’assalto alieno: Saetta, Bradipo, Elastico e Telepatica ce la mettono tutta, ma con risultati deludenti dal punto di vista militaresco; peraltro con grande divertimento da parte del pubblico.

Il naturale crescendo della rappresentazione conduce a due momenti apicali, che sono il talk-show e la commedia horror “Dracula e il suo castello”. Qui il nonsense e il surrealismo più sfrenato portano a una vis comica di rara efficacia, che fanno di questo spettacolo uno dei migliori prodotti fin qui visti nella stagione teatrale in corso.

Lillo&Greg si confermano protagonisti della risata. Lillo più “popolare”, più “verace”; Greg più stilé, più british; in un mix efficacissimo, che a volte assume toni irresistibili. Ma i due scatenati comici non sono soli sul palco. Si fanno supportare e affiancare, infatti, da due elementi validissimi, che si chiamano Vania Della Bidia e Marco Fiorini, attori brillanti di lunga e provata esperienza, che ben figurano accanto alla celebre coppia.

Inoltre, sul palco con la scatenata compagnia, possiamo apprezzare il musicista Attilio Di Giovanni, che trasforma un brano musicale, dal titolo “Ho scritto solamente una canzone”, in una serie di brani arrangiati nei modi più diversi, trasformandosi lui stessi grazie ai costumi, da mariachi messicano a cantante lirico, da rocker a latino-caraibico. Simpatici e divertenti siparietti musicali, che ovviamente consentono ai quattro attori di cambiarsi gli improbabili costumi (operazione altrimenti impossibile), ma che acquistano essi stessi una piacevole valenza.

Nel complesso, abbiamo assistito a uno spettacolo di alto livello, una vera e propria miscela esplosiva di cultura e di attualità nella quale Lillo&Greg riescono ad eccellere.

La regia è firmata dagli stessi Lillo&Greg e da Claudio Piccolotto.

Sicuramente uno spettacolo per tutta la famiglia, che vale la pena andare a vedere!

Salvatore Scirè

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Salvatore Scirè
giornalista e fotografo – commediografo e regista teatraleLaureato in Giurisprudenza, ha studiato lingue straniere e musica. In campo giornalistico si è occupato di vari temi, ma ha sempre prediletto il reportage geografico, formando testi e foto e pubblicando su importanti testate nazionali.E’ autore di tre libri fotografici: Roma nel cuore (Rizzoli Editore l982, prefazione di Carlo Lizzani) Gargano spettacolo della natura (Ed. Magnus 1987, prefazione di Nantas Salvalaggio) Roma colori del tempo (Il Capitello 1989 - II ediz. 2000 - prefazione di Giulio Andreotti). Ha pubblicato il saggio umoristico Donne... maneggiare con cura! (Liux Edizioni 2012)Da 22 anni scrive per il teatro come commediografo; da 16 anni si occupa anche di regia teatrale. Ha scritto una ventina di commedie, tra cui Professione separata! Ciao papà, ti presento mia madre!Cocktail di scambi; C’è un morto giù in cantina!

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