Al MIC nuovo allestimento dedicato all’Oriente

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Fregio degli Arcieri palmette e festoni ,Fritta DI SILICE E CALCE Iran, Susa Palazzo di Dario 522-486 a.C. Deposito Museo del Louvre , Parigi 1952 inv.5480,548, 5482, 5483,

Al MIC Museo della Ceramica di Faenza dal 18 gennaio 2020 si inaugura la nuova esposizione di ceramiche antiche dedicate al Vicino Oriente, Egitto arricchita anche con reperti del MuvCiv di Roma.

Anatolia Frammento di vaso, Terracotta bruno-rosata con decorazione marrone su
ingobbio crema, Turchia, Anatolia cen traL.E, vii-vii SEC. A.c. Scambio Archeological Museum
Akara 19521, inv.5323

 

 

Era dal 1999 che questa importantissima sezione non veniva riallestita. Ora per ciò che inerisce le opere palestinesi che erano nei depositi viene completata da quelle dell’antico Egitto provenienti dal MuvCiv di Roma, dando così modo di conoscere al meglio le ceramiche antiche del vicino Oriente e dell’Egitto.

 

Coppa con versatoio su base a piedistallo terracotta grigia incisa Iran, Gilano, XX secolo a.C. inv.
20545

 

Così i reperti permettono un più incisivo racconto delle varie culture trasversali del periodo permettendo di raccontare la storia della ceramica del vicino Oriente. Saranno tra l’altro esposte anche ceramiche dell’Iran del periodo del ferro, 1200-800 a.C. del MuvCiv di Roma, a completamento di questo nuovo allestimento.

 

 

Frammento di naos con raffigurato il dio Bos sul lato corto e una fila di rei sormontati dal diusco
solare sull’altro lato, Faiance, Al-Fustat, Epoca

 

 

Come dichiarato dalla Conservatrice del MIC, Valentina Mazzotti, anche la selezione di opere dell’antico Egitto, sebbene frammentarie, sono rappresentative dall’epoca predinastica all’ellenistica ed erano state esposte fino al 1990 accanto ai frammenti i donati in epoca prebellica dall’orientalista Frederick Robert Martin. Questo riallestimento è stato completato da apparati didattici che consentono un più puntuale inserimento degli stessi nei vari periodi storici e nelle varie aere di competenza.

 

 

Ushebty Faiancence, Giza, Epoca arda XXV dinastia 664-525 a.C. Dono Departement of
Antiquities Ashmoleum Museum Oxord 12953 in. 5995

 

Inoltre è stata pubblicata un’apposita guida che ha visto la partecipazione di Gabriella Manna del MuvCiv di Roma per la ricostruzione degli aspetti collezionistici, di Paola D’Amore per le produzioni di Mesopotamia, Anatolia e Iran, Stefano Anastasio per le ceramiche palestinesi e Federica Facchetti per il nucleo dell’antico Egitto, tutti specialisti del settore. La guida è edita da Emil.

Una collezione che merita una visita.

Anna Camia

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