Uno di troppo al Teatro Tirso de Molina

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Al Teatro Tirso de Molina stanno per concludersi le repliche di una simpatica e divertente commedia, dal titolo Uno di troppo – il tesoro di mamma, scritta e diretta da Danilo De Santis e interpretata da un bellissimo cast, che vede sulla scena ovviamente lo stesso Danilo De Santis nel ruolo di Cesare, Pietro Scornavacchi che interpreta il fratello Antonio, Roberta Mastromichele nei panni di Chiara, Francesca Milani nel ruolo di Sveti e Chiara Canitano nella parte di Cleopatra.

Lo spettacolo ci racconta una storia di eredità contesa, con due fratelli assai diversi caratterialmente, che si trovano a dover affrontare una convivenza imprevista. Con il dettaglio non trascurabile che Cesare si è appena sposato con Chiara e in attesa del volo per il Messico, dividono la casa con Antonio. Ovviamente, tale circostanza dà luogo a spunti di forte comicità, che De Santis riesce ad esaltare molto bene, sia in scrittura che in regia.

Indubbiamente, l’appartamento in cui sono cresciuti con la mamma fa gola a entrambi i fratelli, che si sentono in qualche modo e per motivi diversi eredi unici!

Finalmente, gli sposini si avviano all’aeroporto, accompagnati da Antonio, il quale, lasciati i due, cambia terminal e va ad accogliere Sveti, una bellezza ucraina conosciuta in una chat per single: d’altronde, ha “casa libera” per due settimane e quindi l’occasione va sfruttata al meglio; e nel mentre si accinge a godersi momenti di erotismo e fantasia sfrenate, ecco ritornare Cesare e Chiara, che hanno dimenticato i passaporti! Inutile dire che il rientro imprevista ed inatteso da luogo ad un altro momento di grande comicità, e mentre i due fratelli discutono animatamente, ecco entrare furtivamente in casa Cleopatra; furtivamente ma con le chiavi!!!!!  E qui si complica ulteriormente la situazione, che già era piuttosto complicata.

Non vi diciamo niente altro, per non togliere il piacere della sorpresa, ma il risultato è piuttosto interessante.

bello!

La commedia è gradevole, ben scritta, e improntata al ritmo e alla comicità, che ben si adatta alle corde dei singoli interpreti.

 

Danilo De Santis, autore e regista, interpreta perfettamente il ruolo di Cesare, il giovane sposo che ha anche qualche problema a soddisfare la moglie….

Pietro Scornavacchi nel ruolo del fratello Antonio, conferma tutta la sua spontanea comicità, che diverte e colpisce. Nel ruolo di Chiara abbiamo apprezzato Roberta Mastromichele, brava nel calarsi nei panni della sposina paziente e affettuosa, però…..

 

Poi ci sono i ruoli “in lingua straniera”: Francesca Milani è come sempre frizzante e all’altezza della situazione nei panni della furba ragazza ucraina. Chiara Canitano infine interpreta abilmente Cleopatra, una misteriosa ragazza americana, anzi… italo-americana!

 

 

Nel complesso lo spettacolo è divertente, pieno di ironia e di una comicità, che facilmente arriva al pubblico.

Sicuramente uno spettacolo che vale la pena andare a vedere!

Salvatore Scirè

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Salvatore Scirè
giornalista e fotografo – commediografo e regista teatraleLaureato in Giurisprudenza, ha studiato lingue straniere e musica. In campo giornalistico si è occupato di vari temi, ma ha sempre prediletto il reportage geografico, formando testi e foto e pubblicando su importanti testate nazionali.E’ autore di tre libri fotografici: Roma nel cuore (Rizzoli Editore l982, prefazione di Carlo Lizzani) Gargano spettacolo della natura (Ed. Magnus 1987, prefazione di Nantas Salvalaggio) Roma colori del tempo (Il Capitello 1989 - II ediz. 2000 - prefazione di Giulio Andreotti). Ha pubblicato il saggio umoristico Donne... maneggiare con cura! (Liux Edizioni 2012)Da 22 anni scrive per il teatro come commediografo; da 16 anni si occupa anche di regia teatrale. Ha scritto una ventina di commedie, tra cui Professione separata! Ciao papà, ti presento mia madre!Cocktail di scambi; C’è un morto giù in cantina!

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