Tony Craig al Giardino di Boboli

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Tony Craig Elliptical Column e Point of View 2012-2018 acciaio Foto Michael Richter ©Tony Craig

A Firenze nello splendido Giardino di Boboli è aperta fino al 27 Ottobre 2019 una bella retriospettiva di sculture del noto artista inglese Tony Craig che vive e lavora dal 1977 in Germania a Wuppertal. E’ curata da Eike Schmidt, Chiara Toti e Jan Wood.

Tony Craig
Castor& Pollux 2015 alluminio Foto Michael Richter ©Tony Craig

 

 

Tony Craig è un artista contemporaneo che non ha certo bisogno di presentazioni essendo le sue opere visibili in molti grandi musei del mondo e avendo ricevuto numerosi premi per la sua ricerca artistica. Questa retrospettiva vede le sue grandi sculture poste in uno dei luoghi più incantevoli e celebrati del mondo, come il Giardino di Boboli a Firenze.

 

 

Tony Craig
Industrial Nature 2015 alluminio Foto Michael Richter ©Tony Craig

Le sculture monumentali presenti sono sedici e parlano del lavoro di Craig dal 1997 all’attuale. Sono enormi opere in acciaio brillante che si elevano verso il cielo, stalattiti in bronzo, enormi fiori di resina colorati, fusti colossali e bianchissimi, eruzioni collinari e forme ovoidali, enormi torsioni che sembrano foreste fossili, colate di metallo che tremano e si torcono come se fossero nell’ultima fase prima di addensarsi. Osservandole emotivamente si nota in alcune anche una sua particolare figurazione.

 

Tony Craig
Caught Dreaming 2006 bronzo foto Michael Richter © Tony Craig

Il risultato delle sue sculture è ispirato ai fenomeni degenerativi del materiale il che fa ottenere come risultato un virtuosismo che crea una componente tattile. Craig è senza ombra di dubbio lo scultore contemporaneo che opera sperimentando tutte le possibilità tecniche dei materiali che formano le materie plastiche. Le sue opere sono in dialogo con la natura e per questo il Giardino di Boboli risulta particolarmente adatto alla sua ricerca che da tempo studia l’impiego di opere d’arte per gli spazi pubblici.

Tony Craig
Versus 2011 bronzo Foto Michael Richter © Tony Craig

 

Tutte le sue realizzazioni, pur con un suo caratteristico minimalismo, un certo dinamismo di derivazione futurista, il ricordo di meccanismi e la sua particolare figurazione, in effetti indicano un colloquio tra natura e panorama di Firenze, che mostra un’imprevista interpretazione tra spazio e natura che la circonda e come  queste negli spazi e nei prati del Giardino di Boboli, nei pressi della grotta del Buontalenti, nell’Anfiteatro di fronte alla Palazzina della Meridiana e in altri luoghi, possano mostrate tutta l’energia sotterranea di questa collina, e quindi come la materia si affianchi alla storia.

 

Tony Craig
Tommy 2015 Bronzo Foto Antonio Quattrone

Ciò è proprio ciò che Tony Craig attribuisce alla scultura, ossia una ricerca che interagisca con l’ambiente nel quale è posta. Questa è la prima grande esposizione monografica che un museo italiano propone di Tony Craig e come enunciato da Eike Schmidt: “il Giardino di Boboli, con le sue meraviglie naturali, le opere d’arte antica e la sua struttura fortemente razionale, è il teatro perfetto per queste mostra. Infatti il tema della scultura nel parco, centrale nella poetica dell’artista, include necessariamente forme ispirate alla natura e alla sua forza misteriosa, che Craig crea per suscitare una reazione forte nell’osservatore, che sia di pura emozione e di interpretazione intellettuale”.  

Una mostra che merita un viaggio a Firenze.

Emilia Dodi

Il Direttore degli Uffizi Eike Schmidt illustra la mostra 

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