Sculture gotiche di Parigi a Torino

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Esmeralda davanti a Nôtre-Dame

Dal 5 aprile al 30 settembre 2019 a Palazzo Madama di Torino Sala degli Stemmi, si potrà ammirare con uno speciale allestimento multimediale e innovativo, la mostra “Nôtre–Dame de Paris Sculture gotiche dalla grande cattedrale”. E’ curata da Simonetta Castronovo conservatrice di Palazzo Madama.

Testa d’Angelo

 

Questa particolare esposizione che vede presentate le 4 grandi teste in modo veramente nuovo e multimediale, che provengono dalla Cattedrale di Nôtre-Dame e sono state salvate dallo scempio che la Rivoluzione ha fatto di molti monumenti gotici di Parigi, nascono nel Medioevo primo 1200 e quando fu costruita la cattedrale, adornavano Nôtre-Dame. 

 

 

Testa di Re Mago

 

La Testa d’Angelo era posizionata sulla facciata occidentale del portale dell’incoronazione della Vergine, mentre dal portale del braccio occidentale provengono la Testa di Re Mago, la Testa di uomo barbuto e la Testa di figura femminile. Scardinate dal loro luogo tra il 1744 e il 1798 furono rimosse e in parte distrutte al tempo di Robespierre poiché erano il simbolo della monarchia e della religione.

 

 

Testa femminile

Rimasero a terra per molto tempo e poi cedute a cittadini interessati. Quando nel 1845-1864 si decise di far restaurate Nôtre-Dame dagli architetti Eugène Viollet-Le Duc e Jean Baptiste Lassus, per sostituirle questi furono costretti a basarsi sullo stile delle sculture gotiche di Chartres, Reims e Amiens. Molte della sculture gotiche di Nôtre-Dame, anche le 4 teste esposte insieme a molti frammenti, sono state ritrovate nel 1977 durante i lavori di scavo per costruire l’Hôtel Moreau sede della Banque Française du commerce exstérieurs, che decise di donarle allo Stato francese per essere poste al Musée de Cluny dove si trovano dal 1980.

 

Testa di uomo barbuto

Sono un esempio di grande qualità del gotico europeo come “classicismo gotico” o “naturalmente gotico” così come chiamato da dallo storico Cesare Gnudi, che alla fine del Duecento ha avuto in tutta Italia una grande importanza, stile che visto protagonisti: Giotto, Nicola e Giovanni Pisano e Arnolfo di Cambio. Sono presentate con un allestimento audiovisivo, realizzato da Leandro Agostini, che riproduce lo scenario architettonico con proiezioni e voci fuori campo che vivacizzano i 4 personaggi raccontandone la storia e parlando nel medesimo tempo dei lavori e della vita della cattedrale parigina dal 1200 alle distruzioni della Rivoluzione, fino ai restauri del 1845-1864. In questo modo il pubblico viene a conoscenza di tutta la storia di Nôtre-Dame.

Facciata occidentale di Nôtre-Dame di Parigi

Quest’esposizione si deve al rapporto che si è creato tra il Musée de Cluny e Palazzo Madama che ha preso vita dal 2015 e unisce insieme oltre all’interessantissimo Cluny di Parigi anche altri musei in Europa, creando una rete di scambi importante che ha già portato alla mostra da noi presentata e vista prima a Parigi poi a Torino, del Cardinale Guala Bicchieri, dei suoi viaggi in Francia, Inghilterra e dedicata all’arte gotica del 1200.

Emilia Dodi

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