Padiglione Italia 58° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

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La Biennale di Venezia 2019

E’ stata presentata a Roma la partecipazione italiana alla 58° Biennale Internazionale della Biennale di Venezia che sarà dall’11 maggio al 24 novembre 2019. Artisti invitati Enrico David, Chiara Fumai, Liliana Moro. Curatore Milovan Farronato.  

Milovan Farronato foto Giovanna Silva

Il titolo della mostra è “Né altro Né questa La Sfida al Labirinto”.  E’ la Biennale di giovani affermati poiché Enrico David è nato ad Ancona nel 1966, Chiara Fumai è nata a Roma nel 1978 e purtroppo è deceduta nel 2017, e Liliana Moro a Milano nel 1961, inoltre il curatore e anch’esso giovane, nato a Borgonovo di Piacenza nel 1973. Perfettamente giusto in quanto questa Biennale d’Arte si allinea all’idea europea e mondiale di presentare arte veramente contemporanea. Il curatore Milovan Farronato scelto dal MIBACT dopo un’attenta selezione in base all’esperienza nazionale e internazionale, ha chiarito che il titolo si deve per quanto riguarda lo specifico, Né altro Né questa, alle:“opere poste, in stretto dialogo tra loro e con l’allestimento, generano continuamente nuovi percorsi e nuove interpretazioni, ramificati come un micelio”. 

Enrico David

E per spiegare la “Sfida al Labirinto”, titolo mutuato dalle opere di Italo Calvino e Jorge Luis Borges, è dovuto al fatto che “Venezia è un labirinto che nei secoli ha affascinato e ispirato l’immaginazione di tanti creativi…. viene descritta da Calvino come un luogo in cui le carte geografiche sono sempre da rifare dato che i limiti tra terra e acqua cambiano continuamente, rendendo gli spazi di questa città dominati da incertezza e variabilità”. Per quanto inerisce in tre artisti sono noti anche a livello Internazionale e hanno vinto numerosi premi. foto 2)

Chiara Fumai (vincitrice Premio Furla 2012)

Enrico David che ha partecipato già ben due volte alla Biennale, rappresenta quest’ anno l’Italia per la prima volta. La sua pratica artistica è strettamente legata alla memoria e al passato, sia nei contenuti che nella forma. La figurazione umana è uno dei temi ricorrenti in David, che elabora e restituisce come testimonianza in continua trasformazione con diversi mezzi espressivi, tra i quali la scultura, la pittura, il disegno la tessitura di arazzi e l’installazione. Presenterà alcune opere storiche rielaborate per Venezia che si combinano con le nuove produzioni. Presenta anche una scultura che risponde a un intervento di Clara Fumai.

Liliana Moro

Clara Fumai che è morta a soli 39 anni, è stata un’artista nota in anche all’estero per la sua elaborazione in chiave femminista del canone storico occidentale. La sua arte ha avuto una notevole influenza sulle generazioni successive. La sua ricerca critica e propositiva si attualizza con le opere performative, con i suoi collages, ambienti e personificazioni, rimette in gioco alcune femministe spesso dimenticate e emarginate. Per Venezia sono presentati in esclusiva e anteprima, i lavori della Fumai nonché alcune opere del passato.

 

La Biennale di Venezia

Lavorando con diversi materiali e in diversa scala, Liliana Moro ricerca l’essenzialità, ma non il minimale, poetica non romantica, impiega oggetti d’uso per rivisitare la loro funzione. Alla Biennale sono presentate alcune opere storiche vicino a nuove produzioni comprendenti lavori mai mostrati. Ha esposto con i maggiori rappresentati dell’Arte Povera.

L’ allestimento permettere di vedere opere d’arte in diversi punti del percorso per porre in relazione quelle dei tre artisti onde accentuare l’incontro tra opera d’arte e pubblico.

Emilia Dodi

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