L’Aquila – Grandi Speranze: una fiction per ricordare il terremoto di 10 anni fa

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Da stasera, su Raiuno, va in onda in prima serata, la fiction L’Aquila – Grandi Speranze, sei puntate dirette da Marco Risi con Giorgio Tirabassi, Donatella Finocchiaro, Valentina Lodovini, Giorgio Marchesi e Luca Barbareschi per ricordare il terremoto di dieci anni fa, il 6 aprile 2009. Non eccellenti gli ascolti della prima puntata della fiction con 3.180.000 spettatori pari al 13% di share.

Da stasera, su Raiuno, in prima serata, la fiction L’Aquila – Grandi Speranze, sei puntate dirette da Marco Risi, coprodotte da RaiFiction e IdeaCinema, per ricordare il terremoto di dieci anni fa, il 6 aprile 2009, che devastò la città, con 309 vittime e migliaia di feriti. Il centro storico, il cuore, colpito duramente. Case crollate, interi edifici in macerie, palazzi d’epoca, chiese. E tante vite spezzate. La Rai, nel decennale del terremoto, ha voluto dedicare a tutti gli aquilani, costretti a lasciare la loro terra perché privati delle case, questa fiction che vede protagonisti Giorgio Tirabassi, Donatella Finocchiaro, Valentina Lodovini, Giorgio Marchesi, Luca Barbareschi e tanti giovani attori non professionisti, tutti de L’Aquila, che quel 6 aprile erano tutti bambini.

Marco Risi, che ha girato a L’Aquila nel 2017, ha ambientato la storia ad un anno e mezzo dal terremoto, nel settembre 2010 e due famiglie cercano di ricostruire la loro vita. Chi, come il personaggio che interpreta Tirabassi, tentando di attirare l’attenzione per togliere le macerie ed avviare il difficile percorso di ricostruzione. Chi, come il personaggio che interpreta Donatella Finocchiaro, sta ancora cercando la figlia, scomparsa la notte del 6 aprile e data per dispersa.

Marco Risi, che si è ritrovato “per la prima volta a girare un film così lungo”, ha raccontato di aver ascoltato molti racconti di sopravvissuti al disastro, una in particolare gli è rimasta nel cuore. “Una nonna mi ha raccontato di aver perso due nipoti, quella notte quando ha sentito il boato ha visto la parete della sua camera da letto sfogliarsi come la pagina di un libro. Ha tentato di fuggire, cadendo si è spezzata tutte e due le gambe, è stata otto ore sotto le macerie e mi ha detto di aver fatto in tempo a diventare amica della morte”.

Il direttore di RaiFiction, Tinni Andreatta, ha voluto prendere la parola per prima ed ha dichiarato: “Quello che ha di originale questa serie è questa idea così forte, quella di immaginare questa città quando al terremoto fisico è succeduto un terremoto emotivo che ha colpito la popolazione. Da una parte ci sono le persone che guardano a quello che hanno perso, gli adulti, dall’altra chi guarda al futuro, i giovani, che vivono sì il dolore ma anche le speranze. Una caratteristica è proprio la molteplicità dei punti di vista, delle reazioni a questo evento così drammatico”.

Vediamo nel dettaglio i personaggi di questa fiction. Giorgio Tirabassi è Fiumani, sua moglie Valentina Lodovini. Tirabassi ha dichiarato: “Il mio personaggio ha vissuto la tragedia, ma rispetto ad altri diventa idealista, crede nella ricostruzione e si quasi portavoce degli altri. Vive scene di una famiglia ordinaria, ma i toni sono cupi. Il vantaggio di una storia drammatica come questa è stato lo sguardo asciutto di Marco Risi che non ci ha permesso di cadere nel compiacimento del dolore”. Giorgio Marchesi, che interpreta uno psichiatra ha detto: “E’ stato un progetto in cui ho sentito delle emozioni diverse, una vera e propria detonazione che crea delle crepe nell’animo dei protagonisti. Con questa serie abbiamo raccontato i fantasmi quando si sono spente le luci del G8”.

Donatella Finocchiaro, che nella fiction è la moglie di Giorgio Marchesi, la signora Basile ha dichiarato: “Il mio personaggio è l’emblema degli aquilani, vive momenti di up e down, ma vuole reagire, come i ragazzi che non hanno voglia di arrendersi. E poi il caso della figlia scomparsa si lega alla cronaca, perché ci sono ancora 200 fascicoli aperti a L’Aquila di persone di cui non sono stati ritrovati i corpi”.

Luca Barbareschi è il costruttore che viene da Roma con un progetto di ricostruzione, ma “il mio personaggio è in buona fede, pensa che non sarà mai costruita com’era, ma non è un cinico, non ride pensando ai guadagni della ricostruzione”.

Valentina Lodovini, moglie di Tirabassi, la signora Fiumani, ha accettato la parte pensando non solo all’impegno come attrice: “Sono contenta di averne fatto parte da cittadina, il mio personaggio sente la solitudine, la stessa che probabilmente c’è ancora oggi. Tuttora vedo pochi venditori, troppo pochi, mi auguro che chi di dovere faccia qualcosa in tempi brevi e si pensi anche ad Amatrice”.

Giancarlo Leone

 

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