Il festival di Sanremo non sarà un festival politico

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Tutto pronto per la 69° edizione del Festival di Sanremo. www.sanremo.rai.it Stasera è la prima grande serata di quello che è stato definito un “Festival sovranista”. Grandi ospiti, ad eccezione per Tom Walker che duetterà con Marco Mengoni e Luis Fonsi.Ha spiegato Claudio Baglioni: “E’ una scelta che dipende anche da un problema di costi”. A ribadirlo anche la direttrice di Raiuno, Teresa De Santis: “Alcuni grandi ospiti percepiranno un rimborso spese. Nessuno screzio con il direttore artistico, il suo lavoro è di grandissima importanza. Ospiti solo italiani? L’autarchia non c’entra niente. I nostri artisti ormai sono anche ospiti internazionali”.

Lo dimostrano i grandi nomi che saranno presenti sul palco dell’Ariston. Stasera la serata si aprirà con Andrea Bocelli che torna a 25 esatti dalla sua prima apparizione. Canterà con il figlio Matteo. E tra le ultime sorprese, Riccardo Cocciante, ospite alla seconda serata.
Sarà un Festival molto simile a quello dello scorso anno – ha spiegato Baglioni – più che nazional popolare, sarà popolar nazionale perché ritengo che l’internazionalità sia nel fatto che molti degli artisti italiani sono grandi artisti anche all’estero. Non sarà un Festival politico. Non duetterò con gli ospiti con le mie canzoni, è una cosa già fatta l’anno scorso e oltretutto voluta proprio dai cantanti. Canterò canzoni di altri autori”.

 

Emozionati i conduttori. Virginia Raffaele, alla sua prima conduzione, ha dichiarato: “Spero di essere all’altezza, l’anno scorso ho fatto 10 minuti mentre quest’anno 25 ore. Per me è un regalo. Imitazioni? Non metterò nessuna maschera, quest’anno Claudio ha voluto proprio me”.

 

Claudio Bisio: “Sono due mesi che proviamo, mi sento come un atleta pronto per una gara. Prometto di essere me stesso. La mia storia la conoscete, ho recitato testi di Pennac, De Andrè, Michele Serra. Se mi avete chiamato è per essere me stesso, con garbo. La mia ultima esperienza in tv, il Saturday Night Live, che etra fatta con il linguaggio degli stand up comedians, anche il turpiloquio, che qui ovviamente non ci può essere. Non parlerò di migranti né di nuovi esami di maturità, ma neppure della Juve e dei rigori non dati”.

Quest’anno la giuria d’onore sarà composta dal presidente Mauro Pagani, Ferzan Ozpeteck, Camila Raznovic, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini e Jo Bastianich.
Giancarlo Leone

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