Croce e delizia di Simone Godano

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La vita è imprevedibile, si sa, e a volte, quando meno te lo aspetti ti coglie di sorpresa ed ovviamente, impreparato. Così può capitare che, due padri di famiglia di classi sociali diverse, possano innamorarsi al punto di volersi sposare.

I Castelvecchio sono una famiglia di fascia sociale alta, eccentrici qb, aperti sul mondo, narcisisti e disuniti. I Petagna sono esattamente il loro opposto, conservatori, molto affiatati, proprietari di una pescheria, con valori tradizionali ben chiari.

Ma, nelle prime scene di Croce e delizia, il godibile film di Simone Godano, li troviamo a passare le vacanze estive insieme. Il perché lo sanno solo Tony (Fabrizio Bentivoglio) e Carlo(Alessandro Gassmann) i capifamiglia. Infatti tutta la sarabanda nasce all’annuncio, assolutamente inaspettato, del loro amore. Amore che farà saltare l’equilibrio delle due famiglie, soprattutto quello dei loro due primogeniti, Penelope, un’impareggiabile Jasmine Trinca e Sandro (Filippo Scicchitano).

 

Simone Godano il regista ha suddiviso il lavoro in 6 capitoli, e ci ha regalato un lavoro che, se al principio ci aveva lasciati un po’ perplessi, si è rivelato invece una girandola di trovate e, soprattutto, tanti buoni sentimenti, spesso messi da parte o dimenticati.

Così il regista si è rimboccato le maniche ed insieme a Giulia Steigerwalt, che firma con lui la sceneggiatura, ed al contributo non solo produttivo ma anche creativo di Matteo Rovere, ha cercato “un’idea che ci permettesse di fare una commedia dal forte impatto emotivo che raccontasse qualcosa di attuale”. E bisogna dire che ci sono riusciti in pieno, visto che il film è piacito veramente a tutta la sala.

Come è andata Godano questa nuova avventura?

Dovevo rendere credibile la storia di questi due uomini, senza giudicarla. Inoltre volevo stare dalla parte di tutti i personaggi, farne una commedia cioè senza mai sfiorare la caricatura. Ho capito che potevo farcela quando ho visto insieme per la prima volta Bentivoglio e Gassmann insieme. Si sono dati un pizzicotto e ho capito quanto quella coppia potesse essere godibile e bella. Certo che, per un pubblico non abituato, vedere sullo schermo il bacio tra due uomini, al di là dell’omofobia, avrebbe potuto creare una piccola scossa. Una volta entrati nella storia, però, si crede al rapporto dei due personaggi. Due nonni che hanno costruito una famiglia e che non hanno nulla di femminile o gigionesco. Ecco, ho voluto dare loro lo sguardo di due persone assolutamente normali”.

Un film godibilissimo assolutamente da non perdere e che vi farà uscire con il sorriso, dal 28 febbraio al cinema con Warner Bros.Entertainement Italia, Picomedia e Groenlandia

Mariangiola Castrovilli  

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Mariangiola Castrovilli
Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

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