Tutto è Supermagico al teatro Olimpico di Roma

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Al Teatro Olimpico è in scena fino al prossimo 3 febbraio una spettacolare edizione di “Alchimie”, la sedicesima edizione di Supermagic, uno spettacolo ideato, curato e diretto dall’avvocato Remo Pannain da sempre appassionato di magia in genere.

Numerose le imitazioni di Supermagic, anche recentemente portate in altri teatri, ma all’Olimpico di Roma stanno accadendo apparizioni di colombe, sparizioni di persone che poi riemergono da un’altra parte del palcoscenico, donne e uomini tagliati a pezzetti e magicamente ricomparsi tutti interi, e finanche un uomo che viene compresso all’interno di una macchina che lo riduce ad un’altezza di nemmeno mezzo metro; poi, come d’incanto, rieccolo apparire ad altezza normale come se nulla fosse accaduto.

 

E non è soltanto questo lo spettacolo che vede impegnati una decina tra i più celebri aderenti alla Federazione Internazionale delle Società Magiche, c’è dell’altro.

 

Scarpe che cambiano di colore e che si raddoppiano, un mimo impegnato a controllare una testa di color bianco come lui che sembra voglia sfuggirgli e che, allontanata dal suo corpo, continua a “vivere”, e poi colombe che escono da innocenti fazzoletti, una escapologa che, a testa in giù, si libera di catene e camicie apparentemente impossibili da eliminare, su un trapezio in movimento, una trasformista che imita prima, perfettamente, Edith Piaf e poi numerose altre celebrità.

ll tutto condito da una scenografia al limite del fantascientifico e da una sottile comicità che aleggia intorno a tutti i numeri ai quali i maghi si avvicendano in palcoscenico, qualcosa di irreale ambientato in una dimensione che non è quella dei comuni mortali richiamando antiche alchimie, stregoni, veggenti, maghi e che lascia interdetti: eppure le cose che si vedono succedono davvero.

 

Come? E’ un mistero misterioso, cose da veri e propri maghi!

Andrea Gentili

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