Mostra di Ingmar Bergman a Mardelplata

0
28

Qui, al 33° Film Festival di Mardelplata non ci sono solo film ma tutta una girandola di altre manifestazioni correlate, tutte importanti e tutte imperdibili, peccato che siano spesso a diversi chilometri di distanza e Mardelplata è una città molto grande…

 

Ma non solo grande, quest’anno, il valore aggiunto- e non da tutti apprezzato – è una pioggia continua accompagnata da un vento gelido che riesce a rivoltarti contro gli ombrelli. Scenario che si è ripetuto persino la sera dell’inaugurazione, dove la maggior parte del pubblico è entrata …bagnata.

 

Da domenica poi, tra film da seguire con relative conferenze stampa, concerti, conversazioni e musei che offrono il meglio del meglio e, non solo come luoghi che conservano tesori, ci sono anche tante mostre, alcune particolari come quella del Museo di Arte Municipale di Juan Carlos Castagnino, in Avenida 1189, intitolata ‘100 Anni di Ingmar Bergman in Argentina / Una Mostra/ un libro / Un Evento’ che proseguirà fino al 25 novembre.

 

Così, a 100 anni dalla sua nascita, l’Argentina e la Svezia celebrano Ingmar Bergman con un’interessante proposta, quella di far vedere oggetti, foto e lettere del regista che tutti noi amiamo e che ci ha regalato film indimenticabili che hanno segnato la nostra vita, uno dei migliori registi dal punto tecnico visivo, e tra i più raffinati sceneggiatori che siano mai esistiti.

 

Terrore della morte, fede e crisi spirituale, traumi del passato ed il ricordo della giovinezza perduta, sono stati alcuni dei temi che ci hanno affascinato e che lui, da grande affabulatore qual è sempre stato, ha trattato riuscendo a lasciarci graffi sul cuore. Assolutamente superba, questa Mostra ha raccolto materiale mai visto finora con venticinque manifesti di collezione delle sue anteprime in Argentina e materiale grafico inedito che farà la gioia di tutti gli amanti di un genio chiamato Ernst Ingmar Bergman.

Mariangiola Castrovilli

 

Condividi
Articolo precedenteGli amici non hanno segreti al Tirso De Molina
Prossimo articoloEscher in mostra al PAN di Napoli
Mariangiola Castrovilli
Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

Nessun commento