Forum dall’1/10/2018 al 7/10/2018

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Incontri, conferenze, dibattiti – Presenze culturali delle Accademie e degli Istituti di cultura a Roma – Diario, a cura di Cristiano Felice, dall’1/10/2018 al 7/10/2018.

1/10/2018 – Lunedì.

 

AMERICAN ACADEMY IN ROME – Conferenze –Via Angelo Masina 5, Roma.

  1. 18:30: Painting in the contact zone: artists at the Postwar American Academy in Rome. Conferenza di Peter Benson Miller.

CASA DEL CINEMA – Cinema –Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

  1. 17:00: Il tocco del peccato di Jia Zhang-Ke, Cina, 2013, 128’;
  2. 20:30: Minority report di Steven Spielberg, USA, 2002, 146′.

FONDAZIONE AAMOD – Cinema: FuoriNorma –Via Ostiense 106, Roma.

  1. 20:00: Filmstudio mon amour di Toni D’Angelo, Italia, 2015, 69’.

 

2/10/2018 – Martedì.

 

CASA DEL CINEMA – Cinema –Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

  1. 17:00: Vendicami di Johnnie To, Hong Kong, 2009, 94’;
  2. 20:30: The Manchurian Candidate di Johnatan Demme, USA, 2004, 132′.

CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DEI FRANCESI – Cinema  Largo Toniolo 22, ROMA.

  1. 20:30: Paris pieds nus di Dominique Abel e Fiona Gordon, Francia, 2017, 83’, commedia drammatica.

3/10/2018 – Mercoledì.

 

CASA DEL CINEMA – Cinema –Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

  1. 17:00: Fuochi d’artificio in pieno giorno di Yinan Diao, Cina, 2014, 106’;
  2. 20:30: Ex machina di Alex Garland, UK, 2015, 108′:
  3. 21:00: Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia CH, 2018, 97′.

CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DEI FRANCESI – Cinema  Largo Toniolo 22, ROMA.

  1. 20:30: Rock’n Roll di Guillaume Canet, Francia, 2017, 123’, commedia.

NUOVO CINEMA AQUILA – Cinema: Resistere per esistere  – Via L’Aquila 66/74, Roma.

  1. 19:00: Resistere per esistere. In occasione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione del 3 ottobre, il Nuovo Cinema Aquila propone una rassegna di documentari sui migranti dal titolo “Resistere per Esistere!” per fornire nuovi strumenti di indagine ed analisi su un tema al centro del dibattito politico e sociale. A scandire le proiezioni saranno delle tavole rotonde in cui interverranno personalità di spicco provenienti dal mondo documentaristico, radiofonico, associativo, musicale, sindacale e delle ONG. Nello spazio del foyer del cinema verrà allestita la mostra fotografica “Looking for Odisseo” realizzata da Luca Capponi sulla nave Acquarius sulle coste libiche per il progetto promosso da Medici senza Frontiere ed SOS Mediterranee. Un importante momento di riflessione ed approfondimento su una questione di rilevante e scottante attualità. Alle 19.30: Anteprima del direttore Artistico del Nuovo Cinema Aquila Mimmo Calopresti che introdurrà l’incontro tra il produttore Marco Alessi (Dugong Films), il Segretario Confederale Nazionale Maurizio Landini e il cantautore Pierpaolo Capovilla (fondatore degli One Dimensional Man e de Il Teatro Degli Orrori). Alle 20.15: Presentazione dei lavori degli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo con la guida del tutor Stefano Savona per il progetto Oltreconfine 3+3 storie per il web prodotto dal Goethe Institut: Houzayfa’s Items (5:51) di Carlotta Berti, Virginia Nardelli e Alessandro Drudi; Mangoes grow in Winter (6:31) di Benedetta Valabrega e Claudia Mastroroberto; Filthy Maddening Race (5:33) di Luca Capponi e Alessandro Drudi. Immediatamente dopo la proiezione seguirà la tavola rotonda con i giovani autori dei video, moderata dal regista Stefano Savona. Stacco musicale con con i No. Quintet. Alle 21.00: Proiezione del docufilm No Borders (15:21). A seguire John Vignola (giornalista e conduttore radiofonico di Rai Radio 1) incontrerà Haider Rashid e Omar Rashid, autori e coproduttori di questo primo documentario a 360 gradi, oltre all’attore Elio Germano, voce narrante ed intervistatore. Ingresso 4€ presso la biglietteria del Nuovo Cinema Aquila.

 

4/10/2018 – Giovedì.

 

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Evento –Via Giulia 1, Roma.

  1. 18:00: Presentazione del gioco di società Città di Carta/Papírváros, progetto vincitore del concorso “Ti porto a casa sotto la pelle, Roma” indetto dall’Accademia d’Ungheria in Roma in occasione del 90o anniversario della sua fondazione. Un gioco per rivivere le esperienze vissute dai giovani poeti ungheresi borsisti dell’Accademia d’Ungheria nel 1947/48.

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Libri –Via Giulia 1, Roma.

  1. 19:30: Presentazione del libro Anna Édes di Dezsõ Kosztolányi, Edizione Anfora, 2018. Alla presentazione della versione italiana di uno dei grandi classici del romanzo esistenzialista ungherese, interverranno Mónika SZILÁGYI, Andrea RÉNYI, Alessandra DI PIETRO.

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Cinema –Via Giulia 1, Roma.

  1. 20:30: Proiezione del film Anna Édes (1958) di Zoltán Fábri, in lingua ungherese con sottotitoli in italiano. Il film, annoverato tra i maggiori esponenti del cinema ungherese, è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Dezsô KOSZTOLÁNYI, scritto nel 1926. Anna, la protagonista viene interpretata da Mari TÖRÔCSIK, attrice ungherese nota nel panorama nazionale e internazionale per le sue interpretazioni.

CASA DEL CINEMA – Cinema –Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

  1. 17:00: The taking of Tiger mountain di Tsui Hark, Cina, 2014, 141’;
  2. 18:30: Presentazione del libro Io, Antonella, amata da Franco di Antonella Lualdi Interlenghi e Diego Verdegiglio Manfredi Edizioni. Antonella Lualdi, Diego Verdegiglio, Giuliano Montaldo ne parleranno con: Olga Bisera, Italo Moscati, Tonino Pinto;
  3. 20:30: AI: Intelligenza artificiale di Steven Spielberg, USA, 2001, 140′.

COLLEGIO DI SANT’ISIDORO – Giornata di Studi –Via degli Artisti 41, Roma.

  1. 13:30: Pietro de Giovanni Olivi(1248 – 1298): Antropologia e Persona. Partecipano: Sylvain Piron, Adrian Brändli, Dominik Perler, Dominique Demange, Sylvain Roudaut, Stève Bobillier, Alberto Forni.

ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA DI ROMA – Cinema –Viale Antonio Gramsci 74, Roma.

  1. 19:00: Haiku on a plum tree. Regia di Mujah Maraini-Melehi, Italia, 2016, 74’.

ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO A ROMA – Libri –Via dei Portoghesi 2, Roma.

  1. 18:00: Presentazione del libro Tre secoli nel Tridente 1696-2018: Alvarez de Castro, una famiglia portoghese a Roma di PINO COSCETTA, presentato dal giornalista e scrittore VITTORIO EMILIANI.

PALAZZO GIUSTINIANI – Conferenza 4 e 5 Ottobre 2018 –Via della Dogana Vecchia 29, Roma.

  1. 17:00: XIV Conferenza annuale della Commissione Mediterranea della Lega Europea per la Cooperazione Economica – LECEIntegrazione economica e Co-sviluppo: Ricette per un progresso condiviso nella Regione Mediterranea. Partecipano: Maria Elisabetta Alberti, Pier Virgilio Dastoli, Francesc Homs, Senén Florensa, Alfonso Dastis, Rachid Maaninou, Josep Piqué, Salehdine Mezouar, Moez Sinaoui, Fathallah Sijilmassi, Giovanni Castellaneta, Mario Boffo, Roberto Aliboni.

5/10/2018 – Venerdì.

 

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Grande Simposio – Via Giulia 1, Roma.

  1. 19:30: XVI Giornate della Traduzione Letteraria. Diario di traduzione di Dóra Várnai: László Darvasi, Mattina d’inverno con cadavere (il Saggiatore).

CASA DEL CINEMA – Cinema –Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

H. 18:00: Presentazione del libro ABICIDIARIO: “La cultura italiana viaggia su due ruote. Il giro del mondo in 21 parole. Questo progetto nasce dalla volontà di promuovere la lingua italiana nel mondo, grazie ad un viaggio in bicicletta durato un anno, alla scoperta dei cinque continenti.

Durante il tragitto l’imprenditore sociale Stefano Cucca ha scattato fotografie, raccolto storie e suggestioni che sono diventate – con la collaborazione del prof. Giuseppe Patota, accademico, linguista e membro della Crusca – un percorso nella lingua italiana. Le lettere dell’alfabeto diventano ideali tappe del viaggio, attraverso la definizione di 21 parole. Queste definizioni sono state redatte appositamente per ABICIDIARIO dal prof. Patota e sono corredate da racconti e immagini. Negli oltre 30.000 km percorsi in bicicletta, toccando 39 paesi, sono state raccolte testimonianze di vita sostenibile e spunti di riflessione. Ci si avventura nelle sterminate strade del Sudafrica, per perdersi poi nei colori accesi di un mercato di Istanbul, arrivando a danzare lungo le sponde di un fiume della Tasmania. Un cammino durato 365 giorni, e fotografato passo dopo passo, per far rimanere impresse nel lettore le sensazioni che lo hanno accompagnato. Ciascuna immagine ha qualcosa da raccontare, un aneddoto, un frammento di vita vissuta. E soprattutto una parola: una per ogni lettera dell’alfabeto, dalla A di “Arcobaleno” alla Z di “Zavorra”. A questo si aggiunge il prezioso contributo del linguista Giuseppe Patota che regala a ogni vocabolo una dimensione unica, narrativa, personale.

CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DEI FRANCESI – Cinema  Largo Toniolo 22, ROMA.

  1. 20:30: L’amant double di François Ozon, Francia, 2017, 107’, thriller psicologico.

ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA DI ROMA – Cinema –Viale Antonio Gramsci 74, Roma.

  1. 18:30: Blossoming into family. Regia di Hiroki Hayashi, Giappone, 2017, 125’.

LINK UNIVERSITY – Grande Simposio –Casale di San Pio V, Roma.

  1. 14:00: XVI Giornate della Traduzione Letteraria. Partecipano: Stefano Arduini, Ilide Carmignani, Lorenzo Flabbi, Isabella Ferretti, Sandro Veronesi, Dominique Vittoz.

PALAZZO GIUSTINIANI – Conferenza 4 e 5 Ottobre 2018 –Via della Dogana Vecchia 29, Roma.

  1. 9:30: XIV Conferenza annuale della Commissione Mediterranea della Lega Europea per la Cooperazione Economica – LECEIntegrazione economica e Co-sviluppo: Ricette per un progresso condiviso nella Regione Mediterranea. Partecipano: Bernard Snoy et l’Oppuers, Flavia Palanza, Valerio De Luca, Massimo Deandreis, Marco Ricceri, Roger Albinyana, Antonio de Lecea, Mitchell Belfer, Hassan Abouyoub, Delphine Borione, Philippe Fargues, Salvatore Capasso, Silvia Colombo, Paolo Lembo, Jaume Lanaspa, Luigi Narbone, Senén Florensa, Francesc Homs.

TEATRO OLIMPICO – Danza –Piazza Gentile da Fabriano 17, Roma.

  1. 21:00: La Bella Addormentata. Balletto in due atti di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Coreografia di Fredy Franzutti. Scene di Francesco Palma con musiche eseguite dall’Hungarian International Orchestra. La celebre fiaba La Bella Addormentata è ricordata nella versione di Charles Perrault. Esiste anche una versione italiana a cura di Giambattista Basile, inserita nella raccolta Lo cunto de li cunti. Si narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel meridione dell’Italia. Perrault si ispirò al racconto di Basile per la sua versione edulcorata e borghese. Da qui l’idea di Franzutti di riportare nel sud del paese le disavventure della bella principessa Aurora. La Principessa Aurora è quindi una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga predice un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d’amore di un principe-antropologo, sulle orme della leggenda, a destare la fanciulla dal suo sonno centenario. Per la leggibilità della drammaturgia, per l’efficacia dell’ambientazione e per la viva caratterizzazione dei personaggi lo spettacolo ha raccolto – sin dalle prime rappresentazioni del 2000 – la piena adesione di pubblico, ed è stato ampiamente lodato dalla critica. Gli assieme dei danzatori nella brillante realizzazione delle scene più festose e l’accurata esecuzione dei protagonisti hanno contribuito al successo dello spettacolo.

TEATRO DI VILLA TORLONIA – Prosa –Via Lazzaro Spallanzani 1A, Roma.

  1. 20:00: Il Ritorno di Ulisse in Patria. Tragedia di lieto fine in un prologo e cinque atti. Una produzione REATE FESTIVAL in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, Il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera di Roma. Musica di Claudio Monteverdi; Libretto di Giacomo Badoaro; Direttore: Alessandro Quarta; Regia: Cesare Scarton; Reate Festival Baroque Ensemble. Il ritorno di Ulisse in patria è forse l’opera più meditativa e introspettiva di Monteverdi, che raggiunge vertici assoluti nell’invenzione musicale e nella penetrazione psicologica dei personaggi, tutti raffigurati con la consueta affascinante verità d’accenti del teatro monteverdiano. L’opera al suo apparire riscosse un grandissimo successo al punto che essa venne riproposta a Venezia l’anno successivo, fatto molto insolito per l’epoca, data la tendenziale ostilità da parte del pubblico locale nei confronti di opere già ascoltate in precedenza. Mai eseguita a Roma, né in tempi antichi né in riproposte moderne, una sua rappresentazione in questa città costituisce una prima assoluta, conferendo un valore particolare alla proposta. Questa prima ripresa romana verrà realizzata dal Reate Festival in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera.

6/10/2018 – Sabato.

 

EX-DOGANA – Musica –Via Savoia 15, Roma.

  1. 22:30: Concerto di Mavi Phoenix. La giovane promessa austriaca dell’urban pop, Mavi Phoenix, partecipa allo SPRING ATTITUDE 2018 con uno stile fresco e internazionale totalmente nuovo, già presentato al Pitchfork Festival di Parigi: un pop sfacciato ed eterogeneo.

GOETHE INSTITUT ROM – Incontri –Via Savoia 15, Roma.

  1. 11:00: Oltre i limiti della pagina. Letture e giochi con i libri Di qui non si passa (Topipittori) e Livro Clap (Planeta Tangerina).

LINK UNIVERSITY – Grande Simposio –Casale di San Pio V, Roma.

  1. 9:00: XVI Giornate della Traduzione Letteraria. Partecipano: Michele Porciello, Alessandra Roccato, Stefano Mauri, Stefano Arduini, Ilide Carmignani, Lorenzo Enriques, Giorgio Amitrano, Elena Di Giovanni, Serenella Zanotti.

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI – TEATRO EDUARDO DE FILIPPOEvento musica e teatro – Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Farnesina-Ponte Milvio), Roma.

  1. 20:30: Napoli nel cuore. Un viaggio nella Napoli più autentica in ricordo di Mario Finamore. Da un’idea di Fabrizio Finamore. Con l’amichevole partecipazione di (in ordine alfabetico): Pino Ammendola, Olen Cesari, Nino D’Angelo, Teresa De Sio, Geppi Di Stasio, Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, Franco Gargia, Mario Maglione, Renato Scarpa, Ambrogio Sparagna, Tosca, Vittorio Viviani e altri ospiti a sorpresa.

TEATRO OLIMPICO – Danza –Piazza Gentile da Fabriano 17, Roma.

  1. 21:00: La Bella Addormentata. Balletto in due atti di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Coreografia di Fredy Franzutti. Scene di Francesco Palma con musiche eseguite dall’Hungarian International Orchestra. La celebre fiaba La Bella Addormentata è ricordata nella versione di Charles Perrault. Esiste anche una versione italiana a cura di Giambattista Basile, inserita nella raccolta Lo cunto de li cunti. Si narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel meridione dell’Italia. Perrault si ispirò al racconto di Basile per la sua versione edulcorata e borghese. Da qui l’idea di Franzutti di riportare nel sud del paese le disavventure della bella principessa Aurora. La Principessa Aurora è quindi una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga predice un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d’amore di un principe-antropologo, sulle orme della leggenda, a destare la fanciulla dal suo sonno centenario. Per la leggibilità della drammaturgia, per l’efficacia dell’ambientazione e per la viva caratterizzazione dei personaggi lo spettacolo ha raccolto – sin dalle prime rappresentazioni del 2000 – la piena adesione di pubblico, ed è stato ampiamente lodato dalla critica. Gli assieme dei danzatori nella brillante realizzazione delle scene più festose e l’accurata esecuzione dei protagonisti hanno contribuito al successo dello spettacolo.

TEATRO DI VILLA TORLONIA – Prosa –Via Lazzaro Spallanzani 1A, Roma.

  1. 20:00: Il Ritorno di Ulisse in Patria. Tragedia di lieto fine in un prologo e cinque atti. Una produzione REATE FESTIVAL in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, Il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera di Roma. Musica di Claudio Monteverdi; Libretto di Giacomo Badoaro; Direttore: Alessandro Quarta; Regia: Cesare Scarton; Reate Festival Baroque Ensemble. Il ritorno di Ulisse in patria è forse l’opera più meditativa e introspettiva di Monteverdi, che raggiunge vertici assoluti nell’invenzione musicale e nella penetrazione psicologica dei personaggi, tutti raffigurati con la consueta affascinante verità d’accenti del teatro monteverdiano. L’opera al suo apparire riscosse un grandissimo successo al punto che essa venne riproposta a Venezia l’anno successivo, fatto molto insolito per l’epoca, data la tendenziale ostilità da parte del pubblico locale nei confronti di opere già ascoltate in precedenza. Mai eseguita a Roma, né in tempi antichi né in riproposte moderne, una sua rappresentazione in questa città costituisce una prima assoluta, conferendo un valore particolare alla proposta. Questa prima ripresa romana verrà realizzata dal Reate Festival in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera.

 

7/10/2018 – Domenica.

 

TEATRO OLIMPICO – Danza –Piazza Gentile da Fabriano 17, Roma.

  1. 18:00: La Bella Addormentata. Balletto in due atti di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Coreografia di Fredy Franzutti. Scene di Francesco Palma con musiche eseguite dall’Hungarian International Orchestra. La celebre fiaba La Bella Addormentata è ricordata nella versione di Charles Perrault. Esiste anche una versione italiana a cura di Giambattista Basile, inserita nella raccolta Lo cunto de li cunti. Si narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel meridione dell’Italia. Perrault si ispirò al racconto di Basile per la sua versione edulcorata e borghese. Da qui l’idea di Franzutti di riportare nel sud del paese le disavventure della bella principessa Aurora. La Principessa Aurora è quindi una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga predice un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d’amore di un principe-antropologo, sulle orme della leggenda, a destare la fanciulla dal suo sonno centenario. Per la leggibilità della drammaturgia, per l’efficacia dell’ambientazione e per la viva caratterizzazione dei personaggi lo spettacolo ha raccolto – sin dalle prime rappresentazioni del 2000 – la piena adesione di pubblico, ed è stato ampiamente lodato dalla critica. Gli assieme dei danzatori nella brillante realizzazione delle scene più festose e l’accurata esecuzione dei protagonisti hanno contribuito al successo dello spettacolo.

TEATRO DI VILLA TORLONIA – Prosa –Via Lazzaro Spallanzani 1A, Roma.

  1. 18:00: Il Ritorno di Ulisse in Patria. Tragedia di lieto fine in un prologo e cinque atti. Una produzione REATE FESTIVAL in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, Il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera di Roma. Musica di Claudio Monteverdi; Libretto di Giacomo Badoaro; Direttore: Alessandro Quarta; Regia: Cesare Scarton; Reate Festival Baroque Ensemble. Il ritorno di Ulisse in patria è forse l’opera più meditativa e introspettiva di Monteverdi, che raggiunge vertici assoluti nell’invenzione musicale e nella penetrazione psicologica dei personaggi, tutti raffigurati con la consueta affascinante verità d’accenti del teatro monteverdiano. L’opera al suo apparire riscosse un grandissimo successo al punto che essa venne riproposta a Venezia l’anno successivo, fatto molto insolito per l’epoca, data la tendenziale ostilità da parte del pubblico locale nei confronti di opere già ascoltate in precedenza. Mai eseguita a Roma, né in tempi antichi né in riproposte moderne, una sua rappresentazione in questa città costituisce una prima assoluta, conferendo un valore particolare alla proposta. Questa prima ripresa romana verrà realizzata dal Reate Festival in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera.

Cristiano Felice

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