Gustavo Aceves a Arezzo

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GUSTAVO ACEVES Lapidarium

Arezzo in varie sedi ospita nel centro storico le sculture del Maestro messicano Gustavo Aceves. La mostra si titola ”Lapidarium: dalla parte dei vinti” ed è una parte del progetto itinerante che l’artista arricchisce in continuazione fin dal 2014.

GUSTAVO ACEVES Lapidarium

I cavalli di quest’artista saranno esposti a San Francesco, Sala di Sant’Ignazio, Sagrato del Duomo, Piazza Vasari, Fortezza Medicea con l’idea del viaggio, della migrazione. L’artista che lavora attualmente a Pietrasanta, è noto internazionalmente e le sue opere sono state esposte in tutto il mondo.

 

GUSTAVO ACEVES Lapidarium

 

L’idea di Lapidarium nasce quando l’artista ventenne vide a Città del Messico la “Quadriga di San Marco”. Questo negli anni ’70 quando prima di essere museaslizzati gli antichi cavalli bronzei di Costantinopoli furono esposti in vari luoghi, facendo varie migrazioni.

 

GUSTAVO ACEVES Lapidarium

Da questo momento l’artista decise di creare dei cavalli per fargli fare il percorso della Quadriga di San Marco, scegliendo questo animale a simbolo del suo Lapidarium poiché dava l’idea del movimento e quindi dello spostamento. In effetti come nei Lapidarium museale le opere in esposizione sono caratterizzate dai frammenti, così il suo modo di scolpire è caratterizzato dal frammento, affinchè ognuno possa ritrovare in esso la propria storia.

GUSTAVO ACEVES Lapidarium

Il Lapidarium è per Gustavo Aceves il simbolo dei popoli migranti, tematica molto attuale, ma che ciclicamente ha sempre caratterizzato lo spostamento di persone a causa di epidemie, guerre e quant’altro. I suoi cavalli sono scheletrici, mutilati, una tipologia di movimenti equestri non vincitori, ma vinti, quindi un ciclo dedicato alla storia. Tra l’altro Arezzo ha come simbolo il cavallo e ai cavalli è dedicata la  Festa del Saracino, mentre nel 1364 ospite d’onore ai festeggiamenti della sottomissione di Candia alla Repubblica di Venezia fu Francesco Petrarca che ne diede l’annuncio, mentre la Quadriga si rimanda a Costantino figura di spicco per il percorso umano e intellettuale di Aceves.

Arezzo è quindi la città migliore per esporre le opere di quest’artista.

Savina Fermi

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