A volte le gioie nella vita ci possono essere

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Al Teatro San Genesio di Roma, solo per pochi giorni, è andata in scena l’esilarante ed inedita commedia scritta, diretta ed interpretata da Mario Sapia, Mai una gioia… ma chi te l’ha detto!!!, che vede tra i protagonisti lo stesso Sapia, Antonella Arduini, Francesca Di Cataldo, Antonello Toti.

Il titolo è molto eloquente poiché reca un messaggio di ottimismo tipicamente partenopeo, una pièce firmata da Mario Sapia, al suo debutto come autore e regista, ma non come attore. L’esperimento è andato molto bene, il testo è buono anche se abbastanza semplice, forse per certi aspetti anche un po’ scontato, ma per essere un’opera prima è più che accettabile.

La trama? Eccola. La famiglia napoletana Scapece, ormai da dieci anni trapiantata a Roma, è composta da Gigi, il classico mammone di 35 anni, cosiddetto bamboccione, alla continua ricerca di un lavoro che forse non vuole trovare anche se legge gli annunci di lavoro. Poi c’è la mamma, vedova da anni, Maria, superstiziosa, legata alle vecchie tradizioni scaramantiche napoletane che telefona e legge anche lei gli annunci, ma quelli che riguardano la magia, perché è convinta che il figlio è preda del malocchio. C’è anche la sorella di Gigi, Carmela, che vuole che la si chiami Chanel, perché molto sofisticata, dai modi molto snob, si reputa moderna, una donna in carriera e dopo essersi laureata e aver vissuto cinque anni a Milano, quasi rinnega le origini terrone di madre e fratello, ma in realtà sono anche le sue.

A completare il quadretto familiare, la sorella di Maria, zia Marisa, una ninfomane scatenata, la classica zitella panterona alla ricerca d un vero uomo da amare, da far suo, che, pur non abitando con loro, quasi sempre è anche lei lì, indesiderata da tutti i componenti della famiglia.

Un giorno Maria decide, avendo letto l’allettante annuncio su un giornale, decide di chiamare la Maga Chantal, francese doc, di Parigi, anche cartomante, astrologa, per capire se veramente il figlio Gigi abbia il malocchio. Ragione per la quale da anni non trova lavoro o non lo vuole trovare.

La maga arriva, ma in quella strana e lunga giornata si presentano anche due buffi e goffi individui, poco raccomandabili, che rappresentano un’azienda elettrica e vorrebbero fare nuovi contratti. Ovviamente sotto sotto due truffatori, Gianni e Claudio, che porteranno ancora più confusione in quella giornata particolare. Non mancheranno in questo contesto battute esilaranti al fulmicotone, gag e equivoci, circostanze impreviste ed imprevedibili che porteranno ad un lieto fine per tutti.

Mai una gioia… ma chi te l’ha detto!!! è una commedia piacevole, scorrevole, grazie anche alla caratterizzazione dei personaggi che la compongono. Mario Sapia, nel ruolo di Gigi, dà vita al classico personaggio del napoletano doc, scanzonato come certi napoletani sanno essere; Antonella Arduini dà vita al personaggio della mamma di Gigi, Maria, simpatica, padrona della scena, quasi sempre presente sul palco, ben compenetrata nel suo ruolo;

Laura Ranghi è la sofisticata Chanel; Giò Di Colore è Gianni, il personaggio misterioso, alto e belloccio che viene quasi concupito dalle esagerate voglie di Marisa, sorella di Maria, magistralmente interpretata dalla bravissima Francesca Di Cataldo, perfetta caratterista con le sue mimiche e i suoi ammiccamenti, in questo divertente sexy ruolo.

Fabiana Gilardini è la pseudo maga francese Chantal (che poi si scoprirà essere pugliese, di Bari, che si spaccia per maga per truffare gli sprovveduti); Antonello Toti è un divertente e goffo Claudio che proprio alla fine svelerà la sua vera identità.

Giancarlo Leone  

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