A teatro con Barbara Foria è un vero piacere

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Alla Sala Umberto di Roma, fino al 3 giugno è in scena lo spettacolo Il piacere è tutto mio!… ma anche un po’ vostro che vede protagonista l’attrice napoletana Barbara Foria. La regia è firmata da Claudio Insegno.

Che il suo habitat naturale sia il palcoscenico è sin troppo evidente, per la naturalezza con cui si muove in scena e la padronanza con cui coinvolge la platea nei suo show. Ma anche il pubblico televisivo amante dell’umorismo più intelligente ha imparato a conoscerla e ad apprezzarla, magari con il suo personaggio Scianel, direttamente da Colorado, che anche qui ripropone prima di calarsi nella veste di una pseudo professoressa che cerca di spiegare il piacere.

Parliamo di Barbara Foria, attrice, presentatrice e autrice napoletana, in scena fino al 3 giugno alla Sala Umberto di Roma con lo spettacolo, Il piacere è tutto mio!… ma anche un po’ vostro, scritto dalla stessa Foria con Max Orfei e Stefano Vigilante per la regia di Claudio Insegno. Un one woman show di circa un’ora e mezzo molto divertente.

 

In questo spettacolo si è alla ricerca del piacere in tutti i sensi, perché la ricerca del piacere è il vero motore che fa girare il mondo. Come diceva il grande drammaturgo Oscar Wilde, che della materia era maestro, “il piacere è l’unica cosa su cui valga la pena avere una teoria”.

Con questa premessa, Il piacere è tutto mio! è un viaggio nei desideri, nei sogni, ma anche nei vizi e nelle fantasie inconfessabili che compongono il grande affresco della ricerca del piacere al femminile. E’ un excursus sui piaceri delle donne dai piaceri dell’agorà alle mille applicazioni dei moderni sex toys, che l’attrice ha studiato, documentandosi scientificamente, per dimostrare la diversità del cervello tra uomini e donne, che collega i suoi emisferi, ed è da lì che inizia il suo monologo.

La Foria dimostra come il corpo calloso delle donne, che collega gli emisferi del cervello è paragonabile alle autostrade americane a 7-8 corsie, dei veri multitasking dove si pensano più cose in contemporanea. Quello degli uomini è paragonabile, invece, ad una carrettiera della Basilicata dove c’è un solo pensiero per volta, perché già due sono un problema.

A Barbara il “piacere” di spiegare con ironia e spietata comicità la complessa matassa di un rapporto uomo – donna dove lei, pur sensibile, colta, intelligente ed appassionata è destinata ad essere sconfitta dal grottesco compagno di vita. Un racconto e un rapporto storicamente documentato dalla preistoria ai giorni nostri, da Adamo ed Eva, passando per l’antica Grecia e Roma fino ad oggi sul piacere.

Ma questo piacere nel titolo non è solo quello femminile, è il piacere che il pubblico venga a vedere a teatro Barbara Foria. C’è il piacere di far ridere e divertirsi, che per l’attrice partenopea è la cosa più importante. E il pubblico si diverte e ad ogni battuta applaude. Uno spettacolo da non perdere per passare un’ora e mezzo in tutta allegria.

Giancarlo Leone                    

 

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