L’arte e le donne di Picasso espresse nella danza

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Al Teatro degli Eroi di Roma, fino al 27 maggio, è in scena il bello ed originale spettacolo Picassiana, un percorso di danza e teatro ispirato alla vita e alle opere di Picasso. Ad interpretarlo il Primo Ballerino Davide Nardi, considerato ad oggi uno tra i danzatori italiani più carismatici, magistrale nella sua interpretazione, grazie anche all’ottima padronanza della tecnica. La regia è curata da Sonia Nifosi, anche sceneggiatrice, autrice, coreografa e direttore artistico della Compagnia Motion Dance Group.

Picassiana ci trasporta nell’atelier dell’artista permettendo di entrare nello spazio autentico della sua esistenza. I dipinti individuati nel suo laboratorio permettono di ripercorrere i vari periodi e stili attraversati da Picasso nel corso della sua vita. La donna è il soggetto più sentita dal pittore spagnolo, la sua verità più nascosta, il cavallo di battaglia più sicuro nella guerra di conquista della realtà. E’ la “joie de vivre” e nello stesso tempo l’ossessione cui dare forma. Picasso è uomo, artista, alchimista, ma anche “Minotauro”, toro, demone, l’ombra che affiora dall’inconscio per tradire l’identità nascosta.

 

Bravissimo e divino Davide Nardi nell’interpretare Picasso, con tutte le sue sfumature che caratterizzano questo incredibile artista. Il pittore spagnolo ha rivoluzionato tutta la pittura del XX secolo lasciando ai posteri numerosi spunti di riflessione all’interno della sua produzione artistica. Lo spettacolo s’incentra non tanto sulla sua biografia, quanto sulla sua vita artistica.

 

Attraverso le sue opere, i suoi dipinti s’intrecciano le sue vicissitudini personali, attraverso le donne che lo hanno accompagnato durante la sua vita: mogli, amanti, amiche, interpretate a turno dalle brave e ben compenetrate nei loro ruoli da Vanessa Costabile e Valeria Bertoni.

 

Viene chiamata “la maledizione  di Picasso” quella che ha legato l’artista alle donne che ha frequentato durante la sua lunga vita: la sua prima musa fu Fernande Olivier. Di lei era gelosissimo, tanto da obbligare la ragazza a posare in maniera esclusiva per lui. Poi ci fu Marcelle Humbert, ribattezzata dal pittore semplicemente Eva. Si innamorò follemente di lei e i suoi quadri parlano di un eros sfrenato accentuato dai colori accesi e vivaci. Rimase, poi, folgorato dalla bellezza di una ballerina russa, Olga Khokhlova, da cui ebbe il suo primo figlio. Lei fu la donna che introdusse Picasso nell’alta società parigina. Nonostante tutto, Picasso non riuscì a tenere a freno le sue pulsioni amorose e conobbe Marie-Therese Walter, che frequentò in segreto. Ma quando Olga lo venne a sapere fece un putiferio.

 

Nel 1944 il pittore conobbe l’unica donna in grado di lasciarlo durante la sua vita, Francoise Gilot da cui ebbe tre figli, ma già nel 1954 incontrò Dora Maar e poi la sua ultima fiamma, una donna divorziata Jacqueline Roque. Ovviamente Picasso si intrattenne ancora con altre donne ma alla sua morte, avvenuta nel 1973, quella che rimase vicino a lui fu proprio Jacqueline.

 

Picasso riuscì a devastare tutte queste donne con la gelosia e la passione, rendendole però eterne attraverso le sue opere. Picasso non è stato un personaggio semplice da interpretare per il ballerino Davide Nardi: il pittore aveva una personalità mutevole, camaleontica ed una filosofia di vita molto particolare. Non voleva essere uguale a nessuno, desiderava essere unico ed inimitabile, voleva che il suo pubblico fosse sempre colpito nel cercare di comprendere il messaggio che lui voleva trasmettere.

Davide Nardi, esprimendo Picasso nel ballo, ha dovuto fare una bella ricerca letteraria su tutto quello che riguardava la sua figura e la sua personalità, una bella sfida. Il ballerino si è immerso totalmente nella personalità dell’artista, nelle sue movenze, nei suoi modi di fare. La personalità del personaggio si fonde con la sua, perché molti aspetti dell’artista rispecchiano i suoi. Con il corpo trasmette l’arte di Picasso.

Con lui sul palco, oltre le due attrici che impersonano le varie donne di Picasso, Luigi Rosano, Paolo Ricchi e i piccoli Francesco Crisà ed Emily De Giusti, tutti magistralmente diretti dalla regia di Sonia Nifosi, non nuova ad eventi del genere. Picassiana, uno spettacolo assolutamente da non perdere, soprattutto per chi ama la danza e l’arte.

Giancarlo Leone

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