Cuoriamoci: piccoli gesti per la salute

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In occasione del Salone Internazionale dell’alimentazione 2018, svoltosi a Parma fra il 7 e il 10 maggio, fra i numerosi incontri ed eventi legati al cibo e all’alimentazione non si può non ricordare la campagna di informazione “Cuoriamoci: piccoli gesti per la salute del cuore” promossa da Fondazione Italiana per il Cuore in collaborazione con la Società Italiana di Scienza e dell’Alimentazione e con il supporto dell’azienda Parmalat. L’obiettivo principale è quello di diffondere corretti stili di vita grazie ad un’alimentazione sana. “Un’alimentazione più equilibrata è alla base della prevenzione delle malattie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte nel mondo e, in Italia, ogni anno sono responsabili del decesso di ben 98.000 uomini e ben 127.000 donne (ISS 2014) – ricorda Emanuela Folco, Presidente della Fondazione Italiana per il Cuore oltre alla pratica di una regolare attività fisica e all’eliminazione di vizi dannosi come il fumo. Basterebbe introdurre nella vita di tutti i giorni le buone abitudini e i piccoli e semplici gesti quotidiani che ci possono aiutare a preservare il benessere del nostro cuore”.

L’evento fa parte della serie di incontri che arricchiscono la sezione CIBUS OFF ed è alla sua seconda edizione, teso a sensibilizzare gli italiani sull’importanza di prendersi cura del benessere del proprio cuore attraverso piccoli gesti quotidiani e un modo di vita più salutare legato all’alimentazione e all’attività fisica.  Il progetto in sé nasce però da un approfondito studio sugli usi e costumi del popolo italico, che ha mostrato come, nonostante la dieta mediterranea, gli italiani non mangino abbastanza alimenti definiti “amici del cuore”, perché privi di grassi e ricchi di minerali, vitamine e fibre come: Frutta e verdura. Secondo gli studi un italiano su due non mangia nemmeno una volta a settimana il pesce, che contribuisce alla normale funzionalità cardiaca grazie ai grassi contenuti in esso, i famosi Omega 3.

Ivana Gandolfi, Ricerca e Sviluppo Parmalat ha tenuto a precisare che: L’assunzione regolare di Omega 3 ha effetti benefici sulla salute ma spesso con la dieta non riusciamo ad apportarne la giusta quantità. […] La Divisone Ricerca e Sviluppo di Parmalat ha studiato e ideato il latte Omega 3 Plus che unisce al buon latte un prezioso contenuto di acidi grassi Omega-3. Recenti studi clinici dimostrano che il latte è un ottimo veicolo per questi nutrienti e ne consente un rapido assorbimento”.

Il fatto quindi che il 65% della popolazione non beva latte quotidianamente, percentuale che sembra salire al 73% nelle fasce più giovani fra i 17 e i 34 anni, ha ovviamente messo in allarme gli studiosi e alimentaristi.

Come ha spiegato Ilaria Zanotti, farmacologa presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università degli Studi di Parma: “L’importanza di adottare un regime dietetico corretto per mantenere l’organismo in buona salute, ovvero preferendo cereali integrali, legumi, frutta, verdura e alimenti ricchi di Omega 3 come noci e frutta secca con guscio, pesce azzurro, semi di lino e alcuni olii vegetali, è supportato anche dai più recenti studi scientifici. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo fondamentale di una corretta alimentazione nella prevenzione di diverse malattie croniche, come quelle cardiovascolari. Il ruolo di noi ricercatori deve quindi essere quello di fornire al pubblico le informazioni necessarie a tradurre le conoscenze scientifiche nell’adozione di adeguati stili di vita”.

La campagna Cuoriamoci, piccoli gesti per la salute del cuore” si sviluppa comunque anche attraverso altre iniziative concrete sul territorio: tra queste, Cibus Off a Parma e la Partita del Cuore con la Nazionale Cantanti, che si giocherà allo Stadio Galileo Ferraris di Genova il prossimo 30 maggio. Le attività di promozione della Campagna Cuoriamoci continuano anche nei principali supermercati, dove sarà possibile ricevere materiali informativi e consigli utili e adatti a tutti sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Federica Di Bartolo

 

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Federica Di Bartolo
Ho sempre amato andare alle mostre e il teatro, la passione per il cinema grazie alla televisione. Amavo le serie televisive americane come "Perry Mason", i diversi film tratti dai gialli di Agatha Christie, ma non posso dimenticare i film di Bud Spencer e Terence Hill. E' grazie alla televisione e al cinema che ho scoperto la magia dei libri, dai grandi classici al fantasy, dal giallo alla fantascienza...l'unica cosa che ancora non sono riuscita ad apprezzare veramente e che in genere evito è il genere horror...Quando mi è capitato di leggere o vedere al cinema qualcosa di horror le mie notti erano popolati da incubi. Sono laureata in Letteratura Italiana alla Sapienza di Roma e grazie ad un'amica conosciuta su un forum sono approdata al giornalismo e con fatica sono diventata pubblicista.

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