I dodici candidati al Premio strega 2018

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Sono stati selezionati i dodici candidati al Premio strega 2018.  Erano giunte oltre quaranta segnalazioni di varie case editrici, un boom frutto del cambio delle regole di questo anno in cui ogni Amico della Domenica (la storica giuria del Premio), ha potuto segnalare un’opera senza associarsi a un altro giurato, come in passato.

Non entrano nella selezione i libri postumi di Giuseppe Sgarbi, Il canale dei cuori (Skira), di Severino Cesari, Con molta cura (Rizzoli) – al quale però sarà dedicato un ricordo – tra i 12 candidati al Premio Strega 2018, annunciati oggi al Tempio di Adriano, a Roma. C’è invece, tra i libri in corsa per la cinquina, un titolo in parte “censurato”, ‘Il gioco’ (Mondadori) di Carlo D’Amicis, che da voce a un triangolo ironico e tragico sul sesso: è in gara alla 72/ma edizione, ma non potrà concorrere al Premio Strega Giovani perché ritenuto dal Comitato direttivo “adatto esclusivamente a un pubblico di adulti”.

Due i titoli Neri Pozza in lizza: Sandra Petrignani con ‘La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg‘ e Angela Nanetti con ‘Il figlio prediletto’. “Negli ultimi mesi si è parlato molto di Severino Cesari, grande innovatore dell’editoria italiana, morto il 25 ottobre 2017. In modo unanime la Fondazione ha ritenuto di doverlo ricordare in questa 72/ma edizione e lo faremo nelle giornate di chiusura del Premio” ha spiegato Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci.

Tra i 12 candidati spicca l’esordio narrativo del direttore editoriale della narrativa italiana Mondadori, Carlo Carabba, ‘Come un giovane uomo‘ (Marsilio). Mentre non sono riusciti a essere tra i candidati La Nave di Teseo con ‘Gli autunnali’ di Luca Ricci e neppure Dori Ghezzi, Giordano Meacci, Francesca Serafini con ‘Lui, io, noi’ (Einaudi Stile Libero).

 

 

Per la prima volta è invece allo Strega Racconti Edizioni con ‘Dal tuo terrazzo si vede casa mia‘, libro di racconti del più giovane tra i candidati, l’albanese Elvis Malaj, del 1990, che ha scelto di scrivere in italiano.

 

Tra i titoli di punta: Marco Balzano, Resto qui (Einaudi), Helena Janeczek, La ragazza con la Leica (Guanda), Francesca Melandri, Sangue giusto (Rizzoli) e Lia Levi ‘Questa sera è già domani (E/O). “Il panorama – ha spiegato la Mazzucco presidente del comitato direttivo – è completo anche dal punto di vista anagrafico, si va dal 1921 al 1990. Il nucleo più consistente è nato negli anni ’70. I temi ricorrenti sono la riflessione sugli anni del fascismo, la Storia, la maternità, la sessualità e la musica”.

La giuria, ha ricordato il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, parlando dei cambiamenti nelle regole e delle novità introdotte nel premio a partire dal 2008, è composta da 660 aventi diritto: 400 Amici della domenica, 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e da 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura tra cui 15 coordinati dalle Biblioteche di Roma. Il 13 giugno sarà votata a Casa Bellonci la cinquina e il 5 luglio sarà proclamato il vincitore, al Ninfeo di Villa Giulia.

Carlo Salvatore

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