Ventana Sur a Buenos Aires

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Buenos Aires – Sei ore di macchina, da Buenos Aires a Mardelplata o un’ora di aereo, che però per andare a prenderlo alle partenze nazionali devi attraversare la Capitale che a qualunque ora è immersa in un’orgia di traffico…con lo stesso risultato al contrario. Terminata la trentaduesima edizione del Festival di Mardelplata ci siamo trasferiti a Buenos Aires per Ventana Sur, il più famoso ed importante dei mercati cinematografici del Sud America.

E la prima persona che abbiamo incontrato a Ventana Sur, nel bellissimo quartiere di Porto Madero, è Roberto Stabile che noi aspettavamo invece al festival di Mardelplata e che avevamo lasciato a Toronto. Stabile, Capo Dipartimento Internazionale dell’ANICA, è difficile che passi un giorno su 365 in Italia, infatti dopo un veloce passaggio a Roma per cambiare la valigia domani parte per un giorno e mezzo per la Cina per poi andare in Costa Rica alla prima riunione per definire i progetti da finanziare, dall’entrata dell’Italia in Ibermedia e per partecipare alla riunione delle autorità cinematografiche della America Latina (Caci), in rappresentanza del DG cinema italiano Nicola Borrelli.

 

Stabile siamo a Ventana Sur, qual è la cosa più interessante di quest’edizione?

Sicuramente il costante incremento di operatori presenti venuti da tutta l’America Latina e l’importanza e varietà dei film italiani presenti al mercato”.

 

Quali i lavori argentini che ti hanno colpito?

“Mi fermo Buenos Aires per pochissime ore. Il tempo per impostare la presenza italiana e fare il consueto giro di saluti istituzionali. Non ho avuto modo di vedere prodotti argentini presentati al Mercato”.

Noi con cosa siamo presenti?

Con dodici pellicole tra le ultime uscite tra cui Terapia di coppia per amanti di Alessio Maria Federici, Gli sdraiati di Francesca Archibugi, Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini, The Place di Paolo Genovese, Piazza Vittorio di Abel Ferrara. Anche quest’anno poi, grazie alla collaborazione con Ice e DG cinema, siamo partner di INCAA e Marche’ du Film di Cannes per l’organizzazione degli screeenings e abbiamo agevolato la presenza di numerose aziende italiane di vendite estere Poi, come di consuetudine, abbiamo creato l’Italialian Lounge e siamo i padroni di casa alla festa di chiusura del mercato, tutta all’insegna del tricolore”.

La tua presenza è anche annunciata per l’interessante Mostra P.P. Pasolini: Io So… esposizione realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e l’Istituto Italiano di Cultura al prestigioso Centro Culturale Borges, con la supervisione dello scenografo e regista Enzo De Camillis….“purtroppo a questo progetto non ho avuto modo di collaborare, ma mi hanno detto che si tratta di una mostra interessantissima, e già sono stato contattato da altri Paesi che mi hanno chiesto la possibilità di renderla itinerante. Conosco molto bene, sia il direttore del meraviglioso e prestigioso centro Borges, che Enzo De Camillis, forse per questo mi si attribuisce un ‘credit’ nella mostra….”.

Mariangiola Castrovilli

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Mariangiola Castrovilli
Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

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