Vanessa Incontrada nella nuova fiction Rai, Scomparsa

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Dal 20 novembre su Raiuno, in prima serata, la nuova fiction in 6 puntate, Scomparsa, diretta da Fabrizio Costa, che vede come protagonisti Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno ed Eleonora Gaggero. In questi ultimi tempi la Rai sta sparando grosse cartucce e, dopo il debutto la settimana scorsa, sempre su Raiuno, de La strada di casa con Alessio Boni, ecco questa nuova fiction che ci porterà nella profonda provincia italiana tra storie fitte di mistero.

 

Dal 20 novembre su Raiuno, in prima serata, la nuova fiction in 6 puntate, Scomparsa, diretta da Fabrizio Costa, che vede come protagonisti Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno ed Eleonora Gaggero.

 

In questi ultimi tempi la Rai sta sparando grosse cartucce e, dopo il debutto la settimana scorsa, sempre su Raiuno, de La strada di casa con Alessio Boni, ecco questa nuova fiction che ci porterà nella profonda provincia italiana tra storie fitte di mistero. Scomparsa è stata scritta da Peter Excoustous e Maddalena Ravaglia, prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Endemol Shine.

Vanessa Incontrada interpreta in questa nuova fiction il personaggio di Nora Telese, una psichiatra infantile che ha deciso di trasferirsi a San Benedetto del Tronto. E’ una mamma single per scelta e con lei vive Camilla (Eleonora Gaggero), sua figlia.

 

La ragazza scompare all’improvviso insieme ad una sua compagna di liceo, Sonia (Pamela Stefano), dopo aver partecipato ad una festa. Le rispettive madri sapevano che l’una sarebbe stata a casa dell’altra. Passati i primi momenti in cui s’immaginava la solita ragazzata degli adolescenti, il panico comincia a farsi largo. Viene ritrovato lo zaino di Camilla ma della ragazza nessuna traccia. Che fine hanno fatto le ragazze? Cosa è successo durante quella notte? La procura apre un fascicolo di scomparsa. Con il passare delle ore si inizia a temere il peggio per le due ragazze. Ad indagare sulla scomparsa delle ragazze ci penserà il vicequestore Giovanni Nemi, interpretato da Giuseppe Zeno, aiutato proprio da Nora che, pur sconvolta, si impone di restare lucida e di non arrendersi alla disperazione. Vuole capire cosa è successo quella notte, dov’è sua figlia e perché Camilla le ha mentito. Ben presto quello che si pensava essere una tranquilla provincia diventa un luogo fatto di misteri ed omertà complicando ulteriormente le indagini.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Vanessa Incontrada ha dichiarato: “Queste storie succedono nella realtà; ci sono state scene di grande difficoltà emotiva per me; dopo una in particolare ero scombussolata. Chiudevo gli occhi e immaginavo se mio figlio fosse stato in quella situazione. Ci si può immedesimare, ma non si può capire quello che una madre prova in quelle situazioni. Io ho un bambino di 9 anni ed è facile ora. Mi sono posta delle domande però: quando ne avrà 16, 17 sarò in grado di stargli accanto, saprò dare a lui giusti consigli, avere un rapporto equilibrato di confidenza? Questo è uno degli argomenti della serie, conosciamo gli adolescenti, sappiamo intercettare le loro esigenze?”.

Gli sceneggiatori Maddalena Ravaglia e Peter Excoustous hanno affermato che: “per il racconto abbiamo preso ispirazione da una vicenda giudiziaria che poi non abbiamo riportato fedelmente, ma abbiamo preso spunto anche dalla nostra vita reale. Abbiamo investito la nostra esperienza di genitori e di ex adolescenti”.

Il direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, ha fatto notare che: “il gioco dell’apparenza rispettabile e il back inconfessabile. Il rovescio di tante vite, individuali e familiari. Un esteso e funzionale reticolato di personaggi e di sottotrame tale da alimentare il gioco dei sospetti e dei retroscena. Gli irreprensibili volti della normalità borghese, ognuno con il suo segreto gelosamente custodito: il farmacista, l’albergatore, il volontario della Protezione, il ritorno del rimosso. Accanto a Vanessa ha continuato il direttore – gli adolescenti sono i protagonisti della serie. Il senso del rapporto in crisi fra adulti e giovani-adolescenti, la serie vuole portare in scena il mondo-teen e la diversità delle sue facce, la loro ambiguità sfuggente e un desiderio che non si appaga”.

Giancarlo Leone

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