Sirene su Raiuno dal 26 ottobre

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Festosa presentazione a Roma, prima al cinema Barberini con in sala oltre agli addetti ai lavori anche duecento ragazzi del Giffoni Experience per la proiezione di Sirene, e poi, ma solo per la stampa accreditata, la conferenza stampa con il cast, Tinni Andreatta direttore di Rai Fiction e gli sceneggiatori Ivan Cotroneo e Monica Rametta, ed il produttore Rosario Rinaldo.

 

Come sempre, al Barberini, quando ci sono le scolaresche, subito dopo l’inizio della pellicola bisogna cambiar sala, chissà per quale strana alchimia… per cui, sin dalle prime battute, abbiamo trasbordato dalla sala 2 alla sala 1 dove finalmente siamo riusciti a vedere Sirene per intero, in onda da giovedì 26 ottobre per sei puntate in prima serata su Raiuno.

 

Qui, a giudicare i terrestri, sono le incantatrici del mare, che, per ritrovare un giovane e affascinante tritone che ha lasciato una di loro con la solita scusa del ‘torno subito’, è sparito insalutato ospite, per cui tutta la famiglia di sirene, decide, vestendo panni degli umani,  di fare una sortita a Napoli, dove immagina si trovi.

Di qui tutta una serie di divertenti avventure cui danno vita Luca Argentero, Ornella Muti, Valentina Bellè e Maria Pia Calzone, sapientemente diretti da Davide Morengo, nelle sei puntate ideate da Ivan Cotroneo.

 

 

La genesi di Sirene ce la spiega Rosario Rinaldo, produttore per Cross Production – Beta –Produttore Associato 21 in collaborazione con Rai Fiction, ‘Ivan Cotroneo un giorno al ristorante mi raccontò l’idea di quattro sirene che arrivano a Napoli alla ricerca di un tritone. Abbiamo portato l’idea alla Andreatta, che ha detto ‘perché no? E di lì è partito tutto. Un progetto che non sapevamo dove potesse arrivare”.

 

 

Dal canto suo Il regista Davide Marengo spiega che il lavoro ha avuto bisogno di molti incontri. “Ivan Cotroneo, l’ideatore della serie, ci ha sostenuti in tutte le fasi. Anche la scelta degli attori ci ha dato molte soddisfazioni”.

 

 

 

Ornella Muti che qui è la sirena regina confessa ‘Ho più di 400 anni, mi sono stufata del golfo di Napoli che trovo per nulla elegante, mi sento a disagio, vorrei crescere e quindi me ne vado a Miami. Ma poi torno’.

 

Luca Argentero aggiunge, “Mai come questa volta la sfida è stata esaltante. Uscire dalla comfort zone è molto stimolante. Recitare in dialetto partenopeo poi, è stata una scoperta. Trovo che la lingua napoletana sia lo specchio di come vivono i napoletani, che, ad onor del vero, godono di un livello di vita decisamente più profondo di uno del Nord . Ed io sono di Torino”.

Mariangiola Castrovilli

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Mariangiola Castrovilli
Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

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