ART PARMA FAIR

0

Continua l’“Art Parma Fair” alla sua settima edizione, come sempre all’interno di Mercanteinfiera. Iniziata il 30 settembre prosegue nel week end e dal 6 all’8 ottobre alle Fiere di Parma (Padiglione 7). Accanto all’antico il visitatore potrà ammirare l’estro e il genio contemporaneo attraverso questa mostra d’arte dal respiro internazionale che raccoglie,  attraverso numerose gallerie, sia firme di prestigio sia artisti emergenti.

L’idea è quella di completare l’offerta di Mercanteinfiera  –  spiega Nicola Rossi organizzatore di Art Parma Fairattraverso l’arte moderna e contemporanea. In questa manifestazione, che è una delle più importanti d’Europa, è possibile trovare i grandi maestri del novecento come Christo oltre a Guttuso e De Chirico. Ma sono ben rappresentati anche altri maestri come Andy Warhol, Crippa e Mimmo Rotella, che quest’anno è ben rappresentato in tutta la sua produzione a partire dalle affiche fino al periodo in cui il maestro distruggeva il manifesto per ricomporlo in una sua logica comunicativa. Ci sono diversi esponenti della Pop Art che negli ultimi anni ha registrato un rinnovato interesse a livello di mercato”.

 

Lo stesso percorso all’interno del Padiglione nasce dalla fantasia e dal caso, non esiste un programma che strutturi lo spazio espositivo all’interno, per cui accanto a grandi nomi del più recente passato come De Chirico si potrà cogliere la fantasia interpretativa nuova di altri attori contemporanei.

 

Come ha precisato Nicola Rossi: “C’è un’offerta importante che passa attraverso delle novità interessanti, i nostri galleristi non sono solo mercanti, ma dei veri e propri talent scout che fanno ricerche dando un forte contributo all’arte. Fra gli artisti emergenti potremmo ad esempio citare Giorgia Zanuso, un’artista che lavora sulle forme geometriche e sull’architettura utilizzando la luce ed ottenendo effetti importanti. E’ un’artista giovane che sta entrando ora nel mercato, ma ve ne sono davvero tanti altri”.

 

La Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea è in sintesi una vetrina analitica di tutte le correnti artistiche più influenti ed emergenti che riunisce una folta e prestigiosa platea di Gallerie d’arte e si svolge questa volta in collaborazione con Romagna Fiere di Forlì e Nord Est Fair di Padova. La fiera propone un’edizione variegata ed esaustiva che permette un’ampia panoramica e visuale a livello mondiale del collezionismo sofisticato e colto oltre che del talento e della creatività dei contemporanei. E’ proprio grazie a questa manifestazione che il mercato delle aste, pur avendo subito durante la crisi una leggera flessione, sta registrando da diversi anni una crescita del fatturato.

Sicuramente – ha sottolineato Nicola Rossil’arte moderna e contemporanea ha risentito della crisi planetaria dei consumi del 2008, ma in misura minore. Ci sono state perdite percentuali del valore delle quotazioni, però ora c’è una fase di recupero e molti autori sono cresciuti, anzi in alcuni segmenti non vi è stato un arretramento, ma una crescita immediata come per le opere di Christo e del padovano Alberto Biasi, fondatore del gruppo Enne, che hanno registrato crescite davvero importanti. Così è stato anche per Biasi rappresentante dell’arte cinetica, oppure Castellani, Bonalumi e Amadio rappresentanti degli estroflessi..  Tutto questo perché l’arte è stata individuata come una forma di investimento. In concomitanza con la così detta ‘crisi del mattone” che ha visto una contrazione importante del mercato immobiliare, l’arte ha compensato in qualche modo la situazione attraverso soprattutto le sue forme più innovative”.

 

Art Parma Fair” è una manifestazione di ampio ed alto respiro internazionale che, oltre alle gallerie italiane, registra la presenza di moltissime gallerie internazionali e di altrettanti visitatori provenienti da tutto il mondo.

Federica Di Bartolo

Condividi
Articolo precedenteLa leggenda del pescatore che non sapeva nuotare
Prossimo articoloLa stagione 2017/2018 del Teatro Vascello
Federica Di Bartolo
Ho sempre amato andare alle mostre e il teatro, la passione per il cinema grazie alla televisione. Amavo le serie televisive americane come "Perry Mason", i diversi film tratti dai gialli di Agatha Christie, ma non posso dimenticare i film di Bud Spencer e Terence Hill. E' grazie alla televisione e al cinema che ho scoperto la magia dei libri, dai grandi classici al fantasy, dal giallo alla fantascienza...l'unica cosa che ancora non sono riuscita ad apprezzare veramente e che in genere evito è il genere horror...Quando mi è capitato di leggere o vedere al cinema qualcosa di horror le mie notti erano popolati da incubi. Sono laureata in Letteratura Italiana alla Sapienza di Roma e grazie ad un'amica conosciuta su un forum sono approdata al giornalismo e con fatica sono diventata pubblicista.

Nessun commento