Stomp al teatro Brancaccio di Roma

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E’ ritornato a Roma, al Teatro Brancaccio,  fino al 21 maggio, lo spettacolo diventato fenomeno globale: Stomp. Dai bidoni della spazzatura ai pneumatici, passando per lavandini, scope, spazzoloni, i ballerini-percussionisti-attori-acrobati dello spettacolo danno voce agli oggetti della vita quotidiana, ridandogli vita in un travolgente show senza trama.

E’ ritornato a Roma, al Teatro Brancaccio,  fino al 21 maggio, lo spettacolo diventato fenomeno globale: Stomp. Nata nel 1991 a Brighton in Inghilterra dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, l’irresistibile esperienza di Stomp ha compiuto 26 anni di attività e successi nei più importanti Festival e teatri del mondo, da Broadway a Parigi, da Los Angeles a Tokyo, in oltre 40 paesi e con 5 formazioni internazionali fisse.

Non si può davvero chiedere di più ad una compagnia così eccezionale ed unica nel suo genere. Il cast di Stomp (che letteralmente vuol dire “calpestio”) è davvero unico nel suo stile: sono eccezionali ballerini di Tap, ma contemporaneamente sono percussionisti, attori, acrobati dall’orecchio assoluto di grande precisione. Difficile trovare elementi così ben preparati.

Stomp è uno spettacolo dall’atmosfera decisamente metropolitana e contemporanea, con una scenografia fissa che ricorda molto i ghetti di New York. Questo show non ha davvero bisogno di effetti speciali: niente musica, luci quasi fisse e piazzate, nessun dialogo, quindi perfetto per ogni tipo di pubblico di ogni nazionalità. Unica cosa bene in evidenza è il pazzesco talento dei performer in scena. E’ davvero fantastico come tutti gli artisti ti sappiano dimostrare che con oggetti qualsiasi, persino con una banalissima scatola di fiammiferi o con un comune sacchetto di plastica si possa produrre musica. Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili artisti danno voce ai più banali e comuni oggetti della vita quotidiana: bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli ad uso della scelta, in un delirio artistico di ironia travolgente.

Stomp trova la sua bellezza e la sua essenza nella realtà quotidiana in cui viviamo. Trasforma scope in strumenti, battiti di mani in una conversazione, bidoni della spazzatura in percussioni, il disordine della vita urbana diventa fonte di stupore e ritmo contagioso. Anche il pubblico viene spesso coinvolto con le esibizioni, rispondendo agli applausi a ritmo, ai gridolini degli artisti, quindi è impossibile distrarsi da ciò che succede in scena.

A fare spettacolo il pubblico esce ancora coinvolto e adrenalinico per la forte energia di questo show. Questa è la formula semplice e geniale di Stomp: gli oggetti si trasformano in musica e coreografie dal ritmo travolgente tra vera sinfonia di suoni, di stupore che contagia e diverte.

 

 

Stomp è sfida ecologica allo spreco urbano, è trasgressione e insieme satira anti inquinamento. E’ danza, teatro e musica insieme. Un vero evento rock, un concerto particolare sinfonico in stile “videoclip”.

 

Stomp è una magistrale coreografia urbana che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap. Uno spettacolo imperdibile perché lascerà gli spettatori completamente a bocca aperta, donando occhi nuovi con cui guardare agli oggetti della vita quotidiana ed investendo tutti di un’ondata irrefrenabile di energia positiva.

Giancarlo Leone       

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