Rendez vous 7° edizione

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Rendez vous, l’elitario festival francese arrivato alla sua settima edizione, ci propone il lato più interessante cinema francese in cinque giorni non stop di incontri con il gotha del cinematografia d’oltralpe   in sette città,  Roma, Palermo, Bologna, Torino, Firenze, Napoli e Milano.

Presentato ieri all’Ambasciata di Francia a Roma,  l’affascinante ambasciatore Catherine Colonna  ha esordito dicendo, che quest’anno il festival “offre un ampio spazio alle donne, attrici e registe del cinema francese. E questo fil rouge della selezione diventa un dato importante –come è anche  emerso da un recente studio della CNC – ed oltre ad  una notevole crescita,  è anche un bel segno dell’evoluzione e della vitalità della nostra società”.

Da troppo tempo il cinema francese è stato considerato come chiuso su se stesso, incapace di parlare del mondo e al mondo” ha poi detto Christoff Musitelli consigliere culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia e direttore dell’Institut Francais Italia, “la selezione che vi proponiamo in questa settima  edizione rimescola le carte. Un cinema spesso al femminile, girovagante, impegnato, legato all’evoluzione della società, attento al mondo ma capace di inventare forme nuove per raccontarlo”.

Vanessa Tonnini, giovane e dinamico direttore artistico del Festival spiega che “i protagonisti dei film di quest’edizione sono colti in movimento, concentrati sul ritmo della loro marcia. Oggi gli autori scelgono di raccontarci dicotomie e  fratture  come opportunità, preziosi istanti in cui si vira, celebrando il potere catartico dei cambiamenti. E, se a volte, percorriamo un mondo in cui regna La loi de la jungle, l’importante è assumerci i rischi del percorso, per ribaltare, con colori umani, il futuro distopico, di cui tanto si parla”.

Ricco e vario il programma in cui eventi, incontri speciali, anteprime che vedranno, per Nouvelle Vague al femminile Mia Hansen Love presentare L’Avenir, fresco vincitore dell’Orso d’argento a Berlino con una strepitosa Isabelle Huppert, finalmente in un ruolo non alienante.
Il sipario si alzerà dunque il 5 aprile su Sage Femme, Quello che so di lei di Martin Provost con Catherine Deneuve e Catherine Frot. Per la terza volta a Roma poi Rebecca Zlotowsky ci presenterà Planetarium con Natalie Portman e Lily Rose Depp, che a Toronto aveva già  suscitato un notevole entusiasmo. Un focus speciale è dedicato a Justine Triet, giovane voce del cinema francese con il suo Victoria, una commedia disperata sulla caotica vita di una donna moderna.

Tutti gli amanti di Olivier Assayas esultino, arriva finalmente a Roma Personal Shopper, che a Cannes 2016, ha portato a casa il premio ex aequo per la miglior  regia, ed il passaggio come ospita d’onore al festival di Mardelplata. Tra i titoli più discussi della stagione ecco poi Chez Nous, A casa nostra del regista belga Lucas Belvaux che ci racconta le strategie dei partiti populisti per arrivare al cuore della gente.
Tre gli eventi, in cui i riflettori saranno puntati su Clotilde Courau, Diane Kruger e Luis Garrel.
Che la festa cominci!

Mariangiola Castrovilli

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Mariangiola Castrovilli
Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

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