Una serata Cover da big con tanti ospiti

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E anche la terza serata, quella dedicata alle Cover, è archiviata. Ermal Meta con Amara terra mia, ha vinto la gara, davanti alla Turci e a Masini che hanno presentato anche loro degli ottimi brani. Divertente la gag di Maurizio Crozza che ha fatto il Papa e punzecchiato Renzi. Buoni gli ascolti con un boom dello share a quota 49,70% e 10.420.000 telespettatori.

E anche la terza serata, quella dedicata alle Cover, è archiviata.
E’ stata la serata delle Cover e dei primi Big eliminati, e di altre “Nuove Proposte”. Tra queste ultime, altri due eliminati, Tommaso Pini e Valeria Farinacci. Due confermati per stasera, Lele e Maldestro, che si aggiungono ai due vincitori di mercoledì sera, Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia.

Ma sono ancora gli ospiti a fare grande la serata. Innanzitutto Mika, con un’emozionante cover di Jesus to a child, di George Michael e il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, l’Orquesta Reciclados de Cateura, sostenuta dall’Unicef, Marco Giallini ed Alessandro Gassman, Luca e Paolo, la cantautrice LP.
Abbiamo detto ieri sera, serata di Cover, fate ascoltare dai 16 Big, gli altri 6 erano a rischio eliminazione. Ha iniziato Chiara con la canzone di Zucchero, Diamante. Ed è stato solo l’inizio.

Hanno sfilato, come in un’ipotetica passerella, Ermal Meta, applauditissimo, con Amara terra mia di Domenico Modugno, Lodovica Comello con Le mille bolle blu, Al Bano con Pregherò, versione italiana del classico Stand by me. Fiorella Mannoia, strepitosa, con la difficile interpretazione di Sempre e per sempre di Francesco De Gregori.

 

 

 

Uno stop per il siparietto di Maurizio Crozza, che prima ha imitato Papa Francesco e poi ha dato una sua spiegazione sulla parola Cover: “E’ come il governo Gentiloni, che è la copia del governo Renzi, che a sua volta era la cover di Berlusconi, che a sua volta era la cover di Rocco Siffredi”. E poi Mika, che ha parlato delle emozioni della musica come di “un arcobaleno di colori: e se qualcuno pensa che un arcobaleno è pericoloso, lo lasciamo senza musica”.

Di nuovo Cover: è piaciuta moltissimo Paola Turci con Un’emozione da poco, cantata con quella stessa grinta della prima Anna Oxa datata 1978, proprio qui a Sanremo.
Poi Gigi D’Alessio con L’immensità, che è piaciuta molto a Don Backy, Marco Masini con Signor Tenente, Michele Zarrillo con Se tu non torni di Miguel Bosè, Elodie con la struggente Quando finisce un amore di Riccardo Cocciante. E si è continuato con Samuel con Ho difeso il mio amore, versione italiana di A nights in white satin. La lotta, con i loro brani, per rimanere in gara nel finale è stata tra gli esclusi Giusy Ferreri, Ron, Clementino, Bianca Atzei, Nesli e Alice Paba, Raige e Giulia Luzi.

Per stasera sfilano i 20 Campioni ancora in gara, 4 dei quali non approderanno alla finale di omani sera. Verrà proclamato anche il vincitore delle Nuove Proposte.
Ospiti della serata: Marica Pellegrini, modella e moglie di Eros Ramazzotti, che potrebbe cantare. E poi Luca Zingaretti, pronto a rivestire da prossimo 27 febbraio su Raiuno i panni de Il commissario Montalbano, Robin Schulz, dj producer tedesco e re della dance, reduce da successo della sua ultima hit Shed a Light (feat. Cheat Codes) con David Guetta e la compagnia Kitonb, Giorgio Moroder.
Tornerà Maurizio Crozza con il suo siparietto e occhi puntati su Virginia Raffaele, che ancora non si sa se ci sarà o meno. Per la rubrica Tutti cantano Sanremo, sul palco salirà Gaetano Moscato, il nonno che nella tragedia di Nizza ha perso una gamba, salvando così i due nipoti.

Gli ascolti. Sono stati 10.420.000, con uno share del 49,7% i telespettatori che hanno seguito ieri sera la terza serata del Festival di Sanremo.

Giancarlo Leone

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