Marco Ambrosecchia al Vittoriano

0
324

Con il titolo “Marco Ambrosecchia. Espansionismo” al Vittoriano Ala Brasini c’è la mostra delle opere di quest’artista teorico e fondatore del Movimento espansionista, con opere che servono da comunicazione al pubblico come supporto alla sua teoria esposta nel Manifesto dell’Arte dell’Espansionismo. Sono 35 lavori tra sculture, bassorilievi e dipinti. Ingresso gratuito. La mostra resterà aperta fino al 19 marzo 2017.

Per poter meglio contestualizzare le opere di questo artista bisognerebbe aver letto li suo testo che spiega al meglio il suo modo di confrontarsi con l’arte. In mostra c’è comunque il suo Manifesto dell’Arte dell’Espansionismo che è nato dopo la sua tesi di laurea cum laude all’Università di Palermo.

L’espansionismo secondo Ambrosecchia è “un movimento che si prefigge di sollecitare l’umanità a conoscere l’intero nostro universo e a spingersi anche al di là della nostra dimensione attraverso un viaggio che è sia cognitivo che fisico, e l’Espansionismo teorizza anche come riuscirci, come arrivare, attraverso l’arte, al progresso della scienza bioelettronica e di ogni sapere, e così un giorno all’unico mezzo in grado di garantire eternità, onnipotenza e conoscenza totale: l’immersione della mente umana nell’artificialità più pura……………”.

Per l’artista non ci sono opere più importanti e altre meno, poiché ogni sua opera prende l’avvio dal Manifesto dell’Arte il che la fa derivare dalla medesima teoria che Ambrosecchi teorizza. A questa sua filosofia è unita la teoria del tutto, che si articola in una teoria della conoscenza e della genesi dell’universo, sia su basi religiose, che scientifiche.

Questo fa sì che le opere non siano presentate attraverso i canali normali di comunicazione e non abbiano necessità di essere presentate da alcun curatore che possa in qualche modo vanificare la teoria che le supporta, in quanto vogliono essere solo una comunicazione al pubblico, al genere umano e a qualsiasi intelligenza superiore.

Il testo scritto da Marco Ambrosecchi al riguardo è Diffusionismo Cosmico e Pluridimensionale dell’Umanità attraverso l’Arte e la Rivelazione dello Sfavillante Istante nella Musica; leggendolo permetterà di approfondire la visualità delle opere proposte che sono state viste negli USA e a Milano nel 2013. Le realizzazioni di maggior impatto sembrano essere le sculture e i bassorilievi, anche se in tutti c’è una vera orgia di colore.

Emilia Dodi

Nessun commento

Rispondi