Le foto a colori di Erwitt a Genova

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USA. Reno, Nevada. 1960. 'The Misfits'.

 A Genova nel sottoportico di Palazzo Ducale dall’11 febbraio al 16 luglio 2017 si potranno ammirare per la prima volta le foto a colori che Elliot Erwitt ha scattato completamente inedite in Italia. Fanno parte della sua immensa collezione di lavori editoriali, pubblicitari e istituzionali. Sono immagini realizzate durante vari anni e mostrano un mondo diverso da quello che ci ha abituato a vedere negli scatti in bianco e nero. La mostra comprende 135 foto che Erwitt ha scelto personalmente facenti parte dei progetti Kolor e The Art of André S.Solidor. E’ curata da Biba Giacchetti e promossa dal Comune di Genova, Fondazione Palazzo Ducale, prodotta da Civita Mostre e SuddEst57.

Elliott Erwitt Amsterdam, Netherlands 1968 Elliot Erwitt/ Magnum Photos

Siamo abituati a frequentare mostre che Elliot Erwitt presenta in Italia con il suo celebre bianco e nero, non si era mai vista prima d’ora una serie a colori. Le 165 foto esposte scelte tra le molte proprio dal grande fotografo, contengono tra le altre le foto di molti personaggi del cinema come Marylin Monrose, Sophia Loren, Arnold Schwarzenwegger e personaggi politici come Che Guevara e Fidel Castro visti con uno sguardo tagliente ma pieno di empatia dove l’ironia è mista alla difficoltà del vivere.

Elliot Erwitt Bratsk, Siberia USSR 1967 Elliot Erwitt/ Magnum Photos

Le foto del progetto Kolor riguardano il volume retrospettivo realizzato da Erwitt consultando tutta la sua produzione a colori partendo dai vecchi negativi Kodak con le immagini di personaggi importanti e con quelle che sono ironiche e irriverenti, mentre la sezione dedicata all’arte di André Solidor crea un alter ego del maestro con autoritratti, esprimendosi con una produzione precisa come si evince anche da un breve e divertente filmato.

Elliot Erwitt New York City, New York, USA 1989 Elliot Erwitt/Magnum Photos

Infatti André Solidor ama il digitale, il photoshop, la nudità gratuita e l’eccentricità senza alcun scopo, assomiglia in un certo senso a Herwitt per ironia, metafora, divertimento surreale mettendo in luce alcune assurdità dell’arte contemporanea e del mercato di questa. Il percorso della mostra oltre l’eleganza delle composizioni, fa vedere l’uso del colore, la comicità e quanto rende Eliot Erwitt un artista fotografo inimitabile e molto amato.

Elliot Erwitt California USA 1956 Elliot Erwitt/Magnum Photos

Erwitt è colui che con i suoi scatti ha colto gli aspetti drammatici dell’esistenza oltre a quelli più divertenti che sono apparsi nel suo obbiettivo. Infatti ha dichiarato: “Nei momenti più tristi e invernali della vita, quando una nube ti avvolge da settimane, improvvisamente la visione di qualcosa di meraviglioso può cambiare l’aspetti delle cose, il tuo stato d’animo. Il tipo di fotografia che piace a me, quella in cui viene colto l’istante, è molto simile a questo squarcio nelle nuvole. In un lampo, una foto meravigliosa sembra uscire fuori dal buio.” 

Elliot Erwitt Cohiba Cigar wirh smoking Fish Elliot Erwitt/ Magnum Photos

La mostra si chiude con una sezione multimediale che presenta due film che documentano la sua carriera di autore e regista televisivo e un video che raccoglie parte della sua conosciutissima collezione di foto in bianco e nero. La visita è corredata da un’audioguida inclusa nel biglietto che è un testo creato dall’autore con la curatrice e mai pubblicato prima.

Savina Fermi

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